Il Tirreno

Grosseto

la polemica

«Non sono un funzionario Asl»

Il capogruppo M5S risponde a Baldi dopo la sentenza di decadimento

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FOLLONICA. L'ineleggibilità di Daniele Baldi fa discutere Follonica: intanto il Movimento 5 Stelle convoca una conferenza per chiarire la sua posizione. Il tribunale di Grosseto ha stabilito che il consigliere di centrodestra deve abbandonare lo scranno, perché di fatto al momento della campagna elettorale, svolgeva un ruolo incompatibile con la carica politica per cui concorreva. In pratica all'epoca Baldi era il direttore amministrativo dell'Asl 1 di Napoli, e la legge prevede appunto, che chi ricopre ruoli apicali in un ente pubblico debba abbandonare il suo incarico prima di scendere in campo politicamente. La segnalazione alla Procura grossetana l'hanno promossa alcuni attivisti del movimento 5 Stelle, causando non poche discussioni tra i banchi dell'opposizione di cui fanno parte; perplessità sono state espresse dallo stesso Baldi, che ha letto come un attacco personale l'azione dei grillini, attaccando, anche se velatamente, il loro esponente in consiglio, anche lui dipendente di un ente pubblico. Gabriele Cecchini ha commentato su Facebook quanto asserito dal suo avversario politico, difendendo la sua posizione. «Tanto per fare un po’ di chiarezza, la legge fa riferimento solo ai dirigenti Asl – dice il pentastellato - La legge non indica altri enti pubblici o aziende parastatali. L'Equitalia non è un ente pubblico né tanto meno io sono un funzionario, ma un semplice capo ufficio. Inoltre tengo a precisare che prima di candidarmi mi sono accertato di non rientrare nei casi di ineleggibilità cosa che forse non tutti hanno fatto». (p.v.)

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