Il Tirreno

Grosseto

Le ex Fonderie pronte a ospitare arte e spettacoli

di Paola Villani
Le ex Fonderie pronte a ospitare arte e spettacoli

I lavori agli edifici dell’Ilva volgono al termine la consegna è prevista per l’inizio del 2015

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. E' l'intervento che cambierà il volto della città del Golfo. Un progetto milionario, che ha fatto e sta facendo discutere i follonichesi che, specialmente su di una parte del piano, hanno moltissime perplessità. Si tratta dell'ormai noto Piuss, sigla che sta per Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile, strumento attraverso il quale la Regione ha attuato politiche di recupero di aree urbane degradate. Follonica ha partecipato e ottenuto finanziamenti per il restyling della zona dove fino a sei anni fa si trovava il centro ippico cittadino, e di alcuni stabili all'interno del complesso Ilva.

Da quel momento (metà 2009) il Piuss è diventato argomento principale per cittadini e istituzioni. Entro i primi mesi del 2015 le imprese appaltatrici consegneranno definitivamente i lavori al Comune: il Magma, il museo del ferro e della ghisa, è già in funzione dall'anno scorso, prima opera ad essere conclusa, mancano ancora all'appello le due fonderie e il Parco Centrale. Per quanto riguarda l'Ilva, l'edificio che ospita il teatro ha una superficie pari a 1760 metri quadrati, comprensivi di palcoscenico e sedute (404), hall, sala polivalente, camerini e ristorante. La ristrutturazione è costata in totale cinque milioni di euro. Dopo il concerto di Franco Battiato dell'ottobre scorso, è tornato ad essere un cantiere: gli operai si stanno occupando delle rifiniture, adesso è tempo di collaudi.

«Abbiamo preferito – spiega il sindaco Andrea Benini – non impegnare ulteriormente gli uffici comunali organizzando alla Fonderia il tradizionale concerto di Natale, che infatti si terrà alla chiesa di San Leopoldo, questo perché i tecnici sono impegnati nei collaudi e per fare lì un evento simile, sarebbero state necessarie le varie autorizzazioni del caso e un nuovo stop rispetto alla tabella di marcia. Comunque la stagione teatrale sicuramente inizierà definitivamente ad aprile prossimo: da quel momento Follonica avrà nuovamente un suo teatro».

In via di consegna anche la Fonderia 1, che si trova a pochi metri di distanza dalla gemella Leopolda: il recupero della vecchia fabbrica ha visto la realizzazione di una sala espositiva polivalente, richiamando come nel caso dell'altro edificio, la storia cittadina legata al ferro e alla ghisa appunto. La superficie è di 2046 metri quadri. Qui la spesa è stata di 4milioni e 100mila euro circa. Un soffitto altissimo con travi di legno a vista, lucernari che creano giochi di luce molto coinvolgenti e spazi creati per diventare indipendenti rispetto all'open space, così da poter pensare ad eventi differenziati. Come nello stabile gemello anche nella Fonderia 1 sarà presente un bar su due piani, che avrà a disposizione anche uno spazio esterno dove mettere dei tavoli. «Stiamo organizzando una serie di eventi a carattere nazionale da ospitare all'interno della sala espositiva – spiega Benini – Ci stiamo confrontando con Comuni che hanno delle realtà simili nel loro patrimonio per trovare così il modello gestionale migliore da mettere in campo: il 2015 comunque sarà caratterizzato da alcune manifestazioni d'eccellenza incentrate sull'enogastronomia e l'arte. Sono questi i settori su cui punteremo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera