In carcere dopo il furto del cavo
Convalidato l’arresto del romeno, processo a fine mese
MARINA DI GROSSETO. Resta in carcere dopo la convalida Ilie Iulian Cirlan, il giovane romeno arrestato lunedì pomeriggio perché ritenuto autore della rapina impropria di un rotolo di fibra ottica che due operai stavano posando nei pressi di un campeggio tra Principina Mare e Marina di Grosseto. Un furto con violenza, perché Cirlan avrebbe tentato di investire i due operai minacciandoli con una spranga, sequestrata.
E ci rimarrà fino a dopo Natale, visto che il collegio (Mezzaluna presidente, Muscogiuri, Stramenga) ha fissato il giudizio al 30 dicembre. Il difensore Riccardo Lottini potrà proporre un rito alternativo al pm Stefano Pizza.
Cirlan, già conosciuto alle forze dell’ordine, era stato arrestato dopo un primo inseguimento già da parte dei due operai, che avevano visto il romeno di 24 anni allontanarsi su un camioncino sul cui pianale campeggiava il rotolo della fibra che loro stessi stavano posando (lavorano in subappalto per una concessione del ministero). Inseguimento lungo la Trappola terminato sulle Collacchie all’altezza di via Montecristo. Cirlan si era liberato del rotolo (non è ancora stato ritrovato - il valore è di circa 1.300 euro). I carabinieri di Marina di Grosseto, ricevuto l’allarme, erano arrivati fino a Grosseto, fin sotto l’abitazione di Cirlan. Il motore del furgone era caldo, il giovane non era a casa. Lo ha rintracciato la moglie, per telefono; poco dopo il giovane è arrivato sotto casa ed è stato portato in caserma. (p.s.)
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