Ritrovato l’anziano fungaiolo Ora è ricoverato in ospedale
CIVITELLA PAGANICO. Una serata e una mezza nottata di angoscia, ieri in provincia di Grosseto, per un anziano fungaiolo, Ottavio Di Lauro, 87 anni, vedovo, di cui si erano perse le tracce nei boschi...
CIVITELLA PAGANICO. Una serata e una mezza nottata di angoscia, ieri in provincia di Grosseto, per un anziano fungaiolo, Ottavio Di Lauro, 87 anni, vedovo, di cui si erano perse le tracce nei boschi di Paganico. L’uomo era andato a cercare funghi nella zona di Pietratonda, nel comune di Civitella Paganico (Grosseto). Una zona vicino casa, della quale Di Lauro pare sia esperto. Ma al calar del sole non aveva fatto ritorno a casa. I familiari, preoccupati, hanno dato l’allarme verso le 18.
Subito è scattata la macchina dei soccorsi. Vista anche l’età e le temperature rigide, la preoccupazione è stata subito altissima. L’uomo poteva essersi perso, oppure poteva essersi sentito male.
La prima squadra dei vigili del fuoco è partita per cercarlo alle 18 dalla sede centrale di Grosseto. Dopo tre ore di ricerche, di lui nessuna traccia. Alle 21 una seconda squadra le ha dato il cambio per proseguire le ricerche e ha allestito un posto di comando avanzato sul posto. Anche i tecnici del Soccorso alpino e speleologico toscano della stazione Monte Amiata sono stati impegnati nelle ricerche. Ma per ore di lui non si è trovata traccia. Le operazioni si sono svolte con la presenza delle unità cinofile e con un elicottero dell’Aeronautica militare che utilizza sensori notturni, partito da Poggio Renatico con a bordo un tecnico del soccorso alpino.
Finalmente, poco dopo l’1 del mattino, il comando dei vigili del fuoco di Grosseto ha diramato il comunicato che tutti aspettavano: l’uomo era in salvo.Quando era già notte fonda, Ottavio è infatti riuscito a raggiungere un’abitazione della zona e da lì ha chiamato i suoi familiari.
L’anziano, che è cardiopatico, aveva avuto un malore e si era accasciato a terra. Aveva però con sé la Cardioaspirina, è riuscito a prenderla e si è ripreso, riuscendo, in piena notte e infreddolito, a trovare la strada per raggiungere una casa, dove ha trovato soccorso.
Molto provato dal freddo a causa della permanenza nella macchia, graffiato e indolenzito per la caduta, l’anziano è stato preso in consegna dal personale del 118, che era presente sul posto, per le prime e urgenti cure del caso, ed è ricoverato all’ospedale di Grosseto in terapia intensiva per degli accertamenti. È però vigile e ha raccontato lui stesso l’accaduto a familiari e soccorritori. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
