Fulmine sull'antenna tv: la cameretta dei bambini va a fuoco, il gatto dà l'allarme
E' accaduto a Orbetello. Per fortuna in casa non c'è nessuno, tranne il micio che si mette a miagolare forte richiamando l'attenzione dei vicini. Gravi danni all'abitazione
ORBETELLO. Un fulmine si abbatte su una casa, entra dall'antenna della televisione nella cameretta dei bambini e innesca scintille che danno fuoco alla stanza. E solo la buona volontà del destino evita che qualcuno si faccia del male.
Tutto accade nel giro di pochi istanti nella serata di venerdì 5 dicembre, tra le 21.30 e le 22 alla Spiaggetta a Neghelli, a casa di Marco Poscia, parrucchiere alle porte di Orbetello. Come ormai da settimane, sulla Maremma sud piove. E con la pioggia si scatenano i fulmini. Uno di questi si abbatte sull'antenna della televisione e attraverso i cavi di collegamento scarica una parte della sua energia fin dentro la cameretta dei bambini: sprizzano scintille, le scintille raggiungono un mobile, il mobile s'incendia e il fuoco in un batter d'occhio comincia a propagarsi nela stanza.
La casa, in quel momento, è vuota. L'intera famiglia si trova infatti nella propria abitazione in campagna. Da una parte una fortuna, perché nessuno si fa male; dall'altra una potenziale sciagura, perché senza nessuno che si accorga della situazione e intervenga il fuoco potrebbe propagarsi fino a distruggere l'intero appartamento.
E qui arriva un altro piccolo "miracolo" della sorte. In casa c'è infatti il gatto di famiglia che percepisce il pericolo e attacca a miagolare in maniera insistente, fino a mettere in allarme i vicini. Questi si avvicinano alla casa dei Poscia, sentono l'odore di bruciato e chiamano i vigili del fuoco di Orbetello. I quali in pochi minuti arrivano e domano le fiamme.
Spento l'incendio, resta una densa fuliggine che, propagatasi per tutta la casa, lascia un bel carico di danni. "È stata una scarica violentissima - conferma Marco Poscia, ancora quasi incredulo - le prese della corrente sono letterlamente esplose. Per fortuna almeno - dice Poscia - nessuno era in casa, altrimenti poteva andare peggio: a quell'ora i bambini dormono, proprio in quella cameretta”.
Danni ingenti, dunque, e un'abitazione da rimettere in sesto. “Credo che prima di tre mesi - dice il parrucchiere orbetellano - non potrò rimettere piede in casa”.
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