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Nuova postazione per il 118 Progetto pilota a Sassofortino
SASSOFORTINO. Il Mes, il Laboratorio management e sanità del Sant'Anna di Pisa, ha chiesto all'Asl 9 di migliorare l'obiettivo relativo ai tempi di risposta sugli eventi di emergenza, che al momento...
SASSOFORTINO. Il Mes, il Laboratorio management e sanità del Sant'Anna di Pisa, ha chiesto all'Asl 9 di migliorare l'obiettivo relativo ai tempi di risposta sugli eventi di emergenza, che al momento per Grosseto superano, in media, la soglia dei 18 minuti, con le maggiori criticità rilevate nel comprensorio delle Colline Metallifere.
Per questa ragione la direzione aziendale ha accolto di recente una proposta della Pubblica Assistenza di Sassofortino, che da tempo aveva manifestato la disponibilità a coprire una postazione di emergenza territoriale, connessa al 118.
Un progetto fortemente voluto dal presidente della locale Pubblica Assistenza, Mauro Bianchi, predisposto da alcuni volontari Anpas con la supervisione del responsabile del 118 di Grosseto Robusto Biagioni, dal quale, esaminate le caratteristiche territoriali e orografiche del territorio, viene descritta l'attività operativa che una postazione di emergenza potrebbe garantire dalla sede decentrata di Sassofortino, baricentrica rispetto a tutta una serie di paesi della zona nord.
Dopo aver incassato il parere favorevole del Comitato di coordinamento aziendale del sistema di Emergenza-urgenza, stipulata l'apposita convenzione con l'Asl 9, adesso la Pet di primo soccorso di Sassofortino ha messo le gambe.
Per l'Asl 9 si tratta di un impegno di spesa tutto sommato accettabile - circa 9mila euro. Se questa fase sperimentale (tre mesi) andrà bene e i tempi di risposta nelle zone interessate si ridurranno, l'azienda si è impegnata a valutare l'opportunità di mantenere operativa la postazione ed eventualmente estendere il progetto ad altre realtà locali dove esistono identiche criticità.
Insomma un bel progetto-pilota che Sassofortino può vantare con orgoglio e che sta dando - pare - risultati molto buoni. «La Pubblica Assistenza di Sassofortino - spiega Mauro Bianchi - da oltre due mesi mette a disposizione, dalle 8 del mattino alle 20 di sera, un'ambulanza con autista e un soccorritore di livello avanzato. Il mezzo è ovviamente dotato degli opportuni collegamenti radiotelefonici. Il materiale e la strumentazione, sia quelli installati in ambulanza che trasportati, vengono sottoposti periodicamente a controlli e manutenzioni appropriate e previste per legge. La Pet si attiva su chiamata della centrale operativa 118 di Grosseto secondo i protocolli operativi vigenti in materia di emergenza-urgenza. Per quanto concerne la formazione del personale che opera sui mezzi di soccorso, viene svolta tramite specifici corsi di addestramento. Un modello organizzativo della postazione che viene puntualmente monitorato dall'Asl 9».
Gabriele Baldanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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