Il Tirreno

Grosseto

Ci sono fondi anche per le manutenzioni

Castel del Piano, intesa tra i capigruppo sulle destinazioni dei finanziamenti. Sabato apre il cinema

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CASTEL DEL PIANO. Non solo opere nuove, ma anche la manutenzione di quelle vecchie. Il consiglio comunale di Castel del Piano con un documento elaborato e condiviso fra i capigruppo di maggioranza Alberto Coppi e di minoranza Sandro Ginanneschi, presenta la richiesta che una parte importante dei finanziamenti venga spostata dalle nuove opere alla manutenzione e gestione di quelle già esistenti.

Su proposta del sindaco Claudio Franci, il documento, votato all’unanimità, sarà inviato ai parlamentari europei, al presidente della Provincia Emilio Bonifazi e al governatore della Toscana Enrico Rossi. «I finanziamenti regionali e comunitari si concentrano in gran parte su progetti di nuove opere, importanti sì, ma non le sole a dover essere prese in esame nella definizione di politiche di governo del territorio urbano e non. Dunque si chiede che una parte importante di quei finanziamenti vada a rispondere ad opere di manutenzione dell’esistente».

Questa una delle iniziative consiliari in un’assemblea aperta dal sindaco Franci con la attesissima notizia che dal prossimo sabato comincerà a funzionare il nuovo cinema comunale nei locali del teatrino. Ancora nelle comunicazioni di Franci l’annuncio della prossima istituzione delle commissioni sanità e ambiente: «Settori - ha detto Franci - molto delicati, in cui i comuni devono essere coinvolti». Ma la minoranza che rivendicava per sé per lo meno una presidenza delle due commissioni, si è sentita rispondere no: «Sono commissioni politiche - ha spiegato il primo cittadino - e la presidenza spetta alla maggioranza. Mentre nel caso di una commissione istituzionale, la presidenza andrà alla minoranza. La presidenza della commissione ambiente sarà data a Franco Giannetti , assessore di Montenero e quella della Commissione sanità a Romelia Pitardi, assessore al sociale», ha detto.

E infine, ancora nelle comunicazioni, il primo cittadino informava che venerdì prossimo ci sarà un primo incontro coi progettisti per la revisione del regolamento urbanistico.

Di seguito, dopo la relazione dell’assessore al turismo Stefania Colombini che raccontava della sua visita a Francoforte per il progetto Eden (Castel del Piano si è classificata al 3 posto fra le destinazioni turistiche di eccellenza), la discussione si focalizzava sulla mozione della minoranza illustrata da Alessandra Vegni, con cui si chiedevano lumi sullo stato della pratica relativa alla geotermia a Montenero. La Vegni manifestava tutte le sue preoccupazioni anche rispetto alla posizione politica della Regione Toscana sulla questione. Ma Franci rispondeva dicendo che «la giunta Regionale sta portando avanti una serie di decisioni per evitare l’istallazione della centrale Gesto a Montenero. Intanto - ha detto Franci - si propongono in giunta due emendamenti per il Paer: nel primo si dice che l’Amiata ha chiuso con la geotermia ad alta entalpia e nel secondo che anche per la media entalpia, prima di rilasciare i permessi, si accertino certi requisiti del territorio. Ad esempio che il sito interessato sia industriale. Invece, se la giunta non mi preoccupa, mi preoccupa di più il consiglio regionale dove c’è chi lavora proprio per la liberalizzazione dello sfruttamento geotermico. Vedremo - ha concluso Franci - come a breve si svilupperà la faccenda. Intanto prego anche i comitati a guardare le cose in un’ottica politica e a lavorare perché anche in consiglio regionale si cambi direzione».

(f.b.)

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