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Ombrelloni danneggiati e dati alle fiamme

Ombrelloni danneggiati e dati alle fiamme

Vandali scatenati in uno stabilimento balneare del golfo: le immagini acquisite dai carabinieri

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FOLLONICA. Cinque ragazzini danneggiano ombrelloni e sdraio del bagno Giardino durante la notte, la telecamera riprende gli atti vandalici del gruppo. Due femmine e tre maschi, sono scesi in spiaggia venerdì notte intorno alle 23 ,15 e fino a mezzanotte e mezzo si sono divertiti a dar fuoco ai vari arredi, lasciati sul litorale dai gestori dello stabilimento balneare: la videosorveglianza ha ripreso tutti i loro movimenti e le immagini oggi sono in mano ai carabinieri di Follonica, che hanno registrato la denuncia della famiglia Gavazzi. Oltre al danno, fortunatamente essendo a fine stagione gli ombrelloni sulla spiaggia erano pochi, che può essere quantificato intorno ai mille euro, c'è la rabbia per questo gesto. Con le sigarette hanno bruciato i teli degli ombrelloni, bucando gli spazi gialli e lasciando quelli blu intatti, poi hanno dato fuoco ai tavolini installati al centro dei pali, alle sdraio, ai lettini forandone il tessuto in vari punti. Un vero e proprio atto vandalico, gratuito. Non contenti o forse non essendosi divertiti abbastanza prima di lasciare la spiaggia i cinque hanno pure divelto un ombrellone per gettarlo lontano rispetto a dove era piantato. Poi come se nulla fosse il gruppetto ha lasciato il litorale: le telecamere hanno ripreso tutto e in un'immagine si vedono (purtroppo solo di spalle) gli autori del reato. «Un gesto stupido – commenta il gestore del bagno Pietro Gavazzi – che veramente ci amareggia, anche perché arriva a fine di una stagione che già per noi non è stata semplice. Ora ricompreremo ciò che è stato danneggiato e manderemo a sistemare le tele degli ombrelloni: siamo scocciati, non tanto per la spesa che ci costerà l'episodio, ma per la stupidità dimostrata». E così l'estate si conclude nel peggiore dei modi per i gestori del bagno Giardino, che adesso devono ripagare i danni fatti dai ragazzini. (p.v.)

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