«L’acqua era potabile I coliformi totali non sono pericolosi»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’acqua che usciva dai rubinetti di quelle abitazioni alla periferia non era esattamente quella del Fiora, non era conforme in tutto ai parametri di legge. Ma non era...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’acqua che usciva dai rubinetti di quelle abitazioni alla periferia non era esattamente quella del Fiora, non era conforme in tutto ai parametri di legge. Ma non era pericolosa per la salute umana. Lo ha detto il dottor Maurizio Spagnesi, responsabile del servizio di igiene e sanità della Asl 9, chiamato a testimoniare al processo per l’adulterazione dell’acqua che vede imputato Stefano Pericoli, 53 anni, anche lui servito dalla stessa conduttura: avrebbe installato un punto di adduzione supplementare e l’acqua del pozzo entrava in quella del Fiora.
«Quell’acqua non era in regola per la presenza di colibatteri totali e di cloruri - ha aggiunto lo specialista, sentito dopo la dottoressa che aveva effetuato il prelievo e che ha dato risposte dello stesso tenore - Ma poteva essere consumata senza correre rischi: diciamo che sarebbero serviti interventi dal punto di vista igienistico. Era solamente più salata». Effetti a lungo termine? «Solo per l’accumulo degli elementi chimici. Per i batteri, invece, non si può dire nulla: dipende dalla carica dei coliformi». Richiesto dal difensore dell’imputato, l’avvocato Pugi, Spagnesi ha precisato che «è da escludere la contaminazione dal mollusco contagioso»; quest’ultimo è stato la causa di una malattia che aveva finito per interessare una famiglia vicina, che si è costituita parte civile con gli avvocati Vannetti e Delle Piane. Perché vi sia contagio occorre il contatto diretto, «da uomo a uomo».
Uno dei querelanti ha comunque testimoniato spiegando la malattia di cui aveva sofferto insieme alla moglie e, più gravemente, la nipotina. A compiere accertamenti anche il Noe: uno dei sottufficiali ha riepilogato gli interventi effettuati anche dai militari di Castiglione, con prelievi del 21 e (quando era stata installata la valvola di non ritorno) del 26 gennaio 2012. (p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
