Il Tirreno

Grosseto

Posti auto per disabili sempre occupati da altri

di Ivana Agostini
Posti auto per disabili sempre occupati da altri

Manca la segnaletica verticale allo stallo davanti alla banca di Albinia Bertaggia: «A Orbetello, se non si trova parcheggio bisogna pagare il ticket»

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ORBETELLO. «Scriverò al sindaco di Orbetello, Monica Paffetti e al comandante della polizia municipale, Francesco Bettazzi per far presente la situazione». A parlare è Alberto Bertaggia e la situazione che vuole segnalare è quella di alcuni parcheggi per portatori di handicap che sono stati realizzati ad Albinia e a Orbetello. Alberto Bertaggia, 54 anni è affetto da una malattia autoimmune che colpisce i muscoli prossimali, la dermatomiesite e da un mieloma che lo costringerà, a breve, a sottoporsi a un trapianto di midollo. Fino a una ventina di giorni fa, seppure con molta difficoltà, Alberto riusciva a camminare in maniera autonoma e ad andare a lavorare ma, purtroppo, le cose sono peggiorate e ora deve spostarsi con una carrozzina. Bertaggia contesta alcuni posti auto per disabiliche, secondo lui, «non sarebbero pienamente utilizzabili da un portatore di handicap costretto su una sedia a rotelle». Uno di questi parcheggi Bertaggia lo ha proprio vicino casa ad Albinia: lo stallo davanti al Monte dei Paschi di Siena. «Questo parcheggio – dice Bertaggia – seppur rifatto nella sua segnaletica orizzontale manca della segnaletica verticale e molto spesso per inciviltà viene utilizzato anche da chi va in banca a fare le proprie operazioni». L'inciviltà non può essere certo addebitata al Comune, ciò di cui si rammarica Bertaggia, oltre alla mancanza di segnaletica verticale è la presenza di transenne pubblicitarie che, in quello stallo impedirebbero di scendere dall'auto con una carrozzina. «Ho avuto modo di sperimentarlo pochi giorni fa – racconta Bertaggia - ho parcheggiato e non sono riuscito a scendere a causa di queste strutture che sono poste sul marciapiede». Ricordiamo che stiamo parlando di una persona che è su una sedia a rotelle o che, anche non lo fosse, non ha la stessa capacità di movimento di una persona in perfetta salute. Ma questo di Albinia non sarebbe l'unico caso. Alberto Bertaggia cita anche il caso di due dei tre parcheggi per disabili realizzati in piazza del Duomo a Orbetello. «In piazza - dice – ci sono due parcheggi che, secondo me, non sono fatti come dovrebbero. Sono uniti l'uno all'altro e questo non permetterebbe di poter scendere con una carrozzina nel caso in cui entrambi fossero occupati». Bertaggia racconta di un episodio in cui, dopo aver parcheggiato la sua auto nello stallo, al suo ritorno, seppur senza sedia a rotelle, non è riuscito a entrare in auto al posto del guidatore e ha dovuto chiedere aiuto a delle persone presenti. Quindi parcheggi esistenti ma non adeguatamente fruibili, secondo Bertaggia. L'uomo fa poi presente un'altra situazione che gli sta a cuore: «a Orbetello – dice - se un disabile non trova posto nello stallo per disabili perché occupato ed è costretto a parcheggiare nelle strisce blu deve pagare il parcheggio». Non ne fa una questione di privilegio Bertaggia ma solo di sensibilità. Dice di aver chiesto ai vigili che gli avrebbero confermato che l'auto del disabile, seppur con bollino di riconoscimento, negli stalli blu paga il parcheggio.

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