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Piano alienazioni, inserite anche aree fabbricabili

Piano alienazioni, inserite anche aree fabbricabili

GROSSETO. La giunta comunale ha integrato il piano 2014-2016 per le alienazioni di immobili comunali non più considerati idonei a un utilizzo istituzionale. Complessivamente vengono stimati immobili...

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GROSSETO. La giunta comunale ha integrato il piano 2014-2016 per le alienazioni di immobili comunali non più considerati idonei a un utilizzo istituzionale. Complessivamente vengono stimati immobili per circa 4,4 milioni di euro. Adesso il provvedimento passa all'esame del Consiglio comunale.

Alcuni di questi beni immobili sono stati sottoposti a nuove perizie di stima anche in considerazione della loro mancata vendita in precedenti aste pubbliche e altri sono stati aggiunti. I beni già messi a bando nelle scorse settimane sono: il podere "La Scagliata" con fabbricato principale ad uso abitativo e in parte rurale con pertinenza esterna, annessi e porzioni di terreno agricolo (115mila euro); immobile in via Donato Bramante 83, 93 e 95 a Marina di Grosseto con destinazione d'uso a ufficio (593.395 euro); l'ex circolo Arci "E. Boschi" in via Fabio Massimo, 64 e 66, costituito da due locali con destinazione d'uso commerciale, da tempo inutilizzato e da ristrutturare (92mila euro); terreni agricoli per oltre 106 ha, posti fuori dall'abitato della frazione di Batignano, in località Stertignano (297.500 euro).

A questi si aggiungono altri immobili di particolare rilevanza che, ha spiegato il sindaco Emilio Bonifazi, «nel caso specifico delle due aree urbanisticamente destinate ad edilizia residenziale sociale di Marina di Grosseto, rispondono ad un obiettivo qualificante dell'amministrazione, vale a dire il recupero di zone urbane da riqualificare chiudendo ad ogni tipo di speculazione, come dimostra il prezzo periziato, con conseguenti regole e vincoli precisi nel futuro bando rispetto alla vendita di alloggi da costruire. Una grande opportunità per una parte significativa della frazione».

«Anche attraverso il piano di alienazioni – ha spiegato il vicesindaco Paolo Borghi – puntiamo non solo alla vendita di ciò che non ci serve, ma anche ad una generale riorganizzazione delle nostre proprietà, utilizzandole al meglio, come nel caso degli spostamenti di uffici e della riduzione dei fitti passivi. Oppure – ha proseguito – lavorando per favorire la riqualificazione di zone intere, come nella valorizzazione delle due aree di Marina che è una scelta particolarmente attesa dai cittadini. E ancora con l'acquisizione dell'area di piazza San Francesco che testimonia un altro degli elementi del riordino del patrimonio».

Ecco l'elenco dei beni aggiunti al Piano comunale di alienazione degli immobili: concessione diritto di superficie per 40 anni (rinnovabili per altri 40) di un'area comunale sportiva con accesso da via Senese, per la quale il futuro bando dovrà prevedere una modalità di pagamento sul valore del diritto di superficie per i primi 10 anni in un'unica soluzione e poi in 20 rate annuali (1,4 milioni di euro); area destinata a parcheggio in via Eritrea con possibilità di divisione in 4 lotti separati (230mila euro); terreno edificabile a Rispescia, zona via Italia/via dello Statuto (288mila euro); area a Marina con destinazione residenziale sociale ex Peep in via Bramante (782.850 euro); area a Marina di Grosseto con destinazione residenziale sociale ex Peep in via Montreuil (593.325 euro).

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