Il Tirreno

Grosseto

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

«Non si vuole vedere cosa è stato fatto in questi ultimi anni»

GROSSETO. È il direttore amministrativo Daniele Testi il primo a commentare la denuncia-esposto dei “Camici grigi”. Il direttore generale Mariotti si limita a una battuta («c'è un clima da fine...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È il direttore amministrativo Daniele Testi il primo a commentare la denuncia-esposto dei “Camici grigi”. Il direttore generale Mariotti si limita a una battuta («c'è un clima da fine impero, peccato che io non mi senta imperatore») e non esclude una successiva replica nel dettaglio.

«Si vede – attacca Testi – che coloro che scrivono conoscono la materia, lo si capisce da cosa omettono di dire. In evidente malafede. Un esposto-denuncia di questo tipo, di fatto anonimo, non meriterebbe neppure di essere preso in considerazione. Cosa dire? A questi camici grigi, su molte cose, abbiamo già risposto nel corso dei lavori della terza commissione consiliare. Parlare di retrocessione della sanità maremmana è assolutamente falso e fuorviante. Si finge di non vedere che negli ultimi 4 anni il trend delle fughe è in calo. Del 15,3%. Siamo passati da 12.461 persone che andavano fuori a 10.558. Mentre il calo dei ricoveri ospedalieri (-11,8% nei 4 anni 2010-2013), che nell'esposto viene letto come un demerito, è in realtà un risultato positivo».

Sulle liste di attesa Testi ammette che ci sono criticità, ma che non vi è né inerzia da parte dell'azienda, né un collegamento con le prestazioni in libera professione. «L'Asl 9 compie performance in linea con i parametri medi della sanità italiana. L'abbattimento delle liste di attesa è l'obiettivo da centrare nei prossimi 4 mesi. La delibera 447 dello scorso 12 settembre va in questa direzione. Ci abbiamo messo sopra quasi 500mila euro per progetti incentivanti su ecocolordoppler vascolare e cardiaco, su gastro e colonscopia, ecografia internistica e visite specialistiche. E poi ulteriori convenzioni, a partire da quella contestata per l'endocrinologia, rmn con privato e reumatologia».

Laddove il ritardo diagnostico è dovuto a macchinari un po' superati l'Asl 9 rimedierà con l'acquisto già programmato di un nuovo macchinario per la radiodiagnostica e nuovi mammografi. E' in corso invece una trattativa per portare a Grosseto un apparecchio ad alta capacità per le risonanze magnetiche.

Infine il capitolo delle prestazioni in libera professione. «Non è vero che non rispettiamo la 529/2013. Monitoriamo ogni mese il numero delle prestazioni in intramoenia e laddove si riscontrano delle anomalie partono subito le lettere». (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino