Il Tirreno

Grosseto

Video choc, minaccia di investire due bambini in bici

di Francesca Gori
Video choc, minaccia di investire due bambini in bici

Ripreso dalla telecamera dell'ammiraglia che seguiva i due dodicenni che si stavano allenando, la rabbia del padre

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GROSSETO. Un suv potente, pesante almeno otto quintali. Un’auto, che ha stretto addosso a un ciclista rischiando di ucciderlo insieme alla sua bambina, che ha 12 anni e che insieme a un altro ragazzino della sua età si stava allenando sulla strada che porta al bivio di Punta Ala in sella alla bici da corsa. Non è il racconto di un babbo e di un ciclista arrabbiato, bensì è un racconto per immagini: quelle riprese dalla telecamera dell’auto ammiraglia che stava seguendo l’allenamento di tre ciclisti. E che Simone Galli, appassionato delle due ruote da una vita, ha deciso di pubblicare su Facebook. Non è stata una “stretta” involontaria, quella tra il suv e la bici sulla quale viaggiava Galli. Si vede bene nel video: l’uomo che era al volante sterza, rallenta e si avvicina prima alla bambina che è davanti, poi al ciclista, rischiando di ammazzarli. «I bambini si stavano allenando - spiega Galli - e io ero dietro per fare loro da scudo, come sempre. Dietro di noi c’era l’auto ammiraglia con le quattro frecce e il cartello che segnalava la presenza di ciclisti sulla strada». Il Suv è arrivato da dietro, ha sorpassato l’ammiraglia e l’uomo che era al volante ha cominciato a suonare il clacson insistentemente. Galli, stizzito per l’atteggiamento dell’autista ha alzato un braccio, mimando il gesto di mandarlo a quel paese. «E l’autista ha tentato di investirmi, rischiando di prendere in pieno non solo me, ma anche i bambini che erano davanti».

ECCO IL VIDEO GIRATO DALLA TELECAMERA DELL'AMMIRAGLIA

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