Il Tirreno

Grosseto

Scoperti i ladri “stagionali”: d’estate ripulivano le auto

di Elisabetta Giorgi
Scoperti i ladri “stagionali”: d’estate ripulivano le auto

I carabinieri arrestano due rom di 35 anni che spaccavano i vetri, rubavano radio e borselli e facevano prelievi al bancomat. Si cercano gli altri due

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Si calcola che abbiano messo a segno una quarantina di furti per circa 30mila euro. Scendevano in Maremma dal Piemonte e ripulivano la costa. Sfondavano i vetri delle auto, prendevano quel che trovavano. Autoradio, telefoni, borse con portafogli. Poi andavano al bancomat e prelevano i soldi o facevano acquisti nei negozi con le carte di credito. Alla fine sono stati scoperti: in quattro.

A finire nei guai grazie ai carabinieri della stazione di Civitella è per ora una coppia di persone di 35 anni, italiani d’etnia rom residenti in Piemonte, che battevano la Maremma e in particolare la costa in lungo e largo dal 2013. Scarlino, Orbetello, FOnteblanda, Marina di Grosseto. Nei loro confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Altre due persone (con cui si davano il cambio ed erano imparentati) devono essere rintracciate.

Le indagini sono partite a fine marzo del 2013, quando la coppia ha spaccato il vetro di un’auto in sosta nel parcheggio del cimitero di Paganico, rubando quel che c'era dentro. Poi è andata al bancomat a fare il prelievo, ma una telecamera l'ha immortalata. Da lì in poi i carabinieri della stazione di Civitella Marittima hanno avviato un'indagine, lunga e complicata, che ha setacciato circa 400 denunce per furto, arrivando a ricostruire - attraverso l'analisi di un modus operandi ricorrente - gli autori, che generalmente si accanivano - d’estate - sulle auto lasciate in sosta dai turisti.

Su richiesta del pm Alesandro Leopizzi e sulla base della corposa attività investigativa, il gip Marco Bilisari ha emesso quattro custodie cautelari in carcere. Una delle coppie è stata arrestata a Torino. Gli altri due sono irreperibili.

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