Il Tirreno

Grosseto

E 74, il tempo è scaduto ma i lavori non sono finiti

di Ivana Agostini
E 74, il tempo è scaduto ma i lavori non sono finiti

L’11 settembre era l’ultimo giorno previsto per la sistemazione della strada Il presidente Marras: «Ci sono stati problemi, mi aspetto che la ditta proceda»

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MANCIANO. L'11 settembre è passato e il lavori sulla strada regionale 74, nel lotto interessato, nel Comune di Manciano, non sono finiti, anzi. Era il mese di aprile, infatti, quando l'assessore provinciale alle Infrastrutture, Fernando Pianigiani, dichiarava che era stato fatto un sopralluogo sulla 74 e che era stato chiesto alla ditta Francini, che ha in subappalto i lavori, un cronoprogramma in modo che potesse essere rispettata la scadenza dell’11 settembre. Quella data era ieri ma dalla fine dei lavori si è ben lontani.

«Non sono finiti e non finiranno nemmeno a ottobre – spiega il presidente della Provincia Leonardo Marras – e penso non prima di febbraio. Andrò personalmente a visitare il cantiere il prossimo 24 settembre perché in questi giorni ci sono snodi importanti».

I problemi sulla 74, la “Salerno - Reggio Calabria della Maremma”, così rinominata, sono stati molti. «Ci sono stati diversi problemi – dice Marras – prima sul progetto e poi sul cantiere ma ora non ci sono più, sono tutti superati, non esistono più scuse e mi aspetto che la ditta affidataria proceda rapidamente».

Diversa, invece, la situazione, sempre sulla 74, nella zona della frana. «Qui – dice Marras – i lavori vanno benissimo, a dimostrazione che si può lavorare presto e bene».

Marras ha sempre detto di «metterci la faccia» nella questione della 74. Come vede questi ritardi? E considera una sconfitta personale il fatto che non vedrà, come presidente, la fine dei lavori? «Le sconfitte personali sono altre – risponde – . La considero, invece, una vittoria aver recuperato risorse così importanti in un quadro devastante come quello di oggi e non aver lasciato un cantiere a cielo aperto incompiuto in eterno. Ho solo perso una scommessa con un amico che pagherò con una cena».

L’amico - nemico di cui parla Marras è Daniele Leandri, uno dei più assidui contestatori dell’operato della Provincia riguardo la statale 74. Leandri, per lavoro, come tanti, percorre quella strada ogni giorno e molte sono state le sue segnalazioni e le sue sollecitazioni all'ente grossetano. «Come molti – esordisce – mi sento preso in giro dalla consuetudine delle amministrazioni a dare date che poi non vengono mai rispettate. Questo fa arrabbiare noi cittadini. Se una ditta non è in grado di fare i lavori forse andrebbe sostituita senza aspettare troppo». Troppe secondo Leandri le giustificazioni e le scuse accampate. «Adesso – conclude – si va verso la stagione autunnale e la lavorazione sarà più difficile».

La Maremmana è, ricordiamo, regionale, trasferita da Anas nel 2001. I finanziamenti sono regionali e la Provincia ha ottenuto altri 2 milioni di euro per il tratto in frana e 6,5 milioni per il lotto dopo Manciano che è in fase di progettazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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