Il presidio
Premio Capalbio, la cultura premiata in piazza Magenta
Dalla letteratura all’economia, riconoscimenti assegnati, tra gli altri, a Ozpetek, Amato, Strinati, Donà
CAPALBIO. In una piazza Magenta gremita come lo è solo per le grandi occasioni, il “Premio internazionale Capalbio piazza Magenta” ha incoronato i suoi vincitori. La giuria, composta da Nicola Caracciolo, Luigi Bellumori, Mirella Serri, Giacomo Marramao, Pierluigi Battista, Giancarlo Bosetti, Carlo Gallucci, Marisa Garito, Francesco Maria Guerreschi, Luca Pietromarchi e Maria Concetta Monaci, ha premiato: Giuliano Amato ed Ernesto Galli della Loggia per il Premio Europa; Giorgio Barbieri e Francesco Giavazzi per la sezione economia; Mario Botta per la sezione architettura; Mauro Canali per la sezione storia; Teresa Ciabatti per la sezione letteratura e ambiente; Massimo Donà per la sezione filosofia; Rosetta Loy per la sezione letteratura, Ferzan Ozpetek per la sezione letteratura internazionale; Claudio Strinati per la sezione storia dell’arte; Cristina Cassar Scalia per la sezione opera prima e Michelangelo Bartolo per la sezione impegno umanitario e sociale. Ha condotto la serata Livia Azzariti.
Foto Enzo Russo




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