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«La nostra casa si allaga sempre», scatta la denuncia

di Sara Landi
«La nostra casa si allaga sempre», scatta la denuncia

MARINA DI GROSSETO. «Il nubifragio di Marina sarà anche stato di portata eccezionale o una vera e propria bomba d’acqua ma casa nostra si allaga sempre, anche con la minima pioggia». Ed è così che...

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MARINA DI GROSSETO. «Il nubifragio di Marina sarà anche stato di portata eccezionale o una vera e propria bomba d’acqua ma casa nostra si allaga sempre, anche con la minima pioggia».

Ed è così che due proprietari di altrettanti appartamenti nella zona di Shangai a Marina di Grosseto hanno deciso di presentare insieme una denuncia-querela in Questura per i danni subiti dopo l’ondata di maltempo del 23 agosto.

I loro appartamenti, entrambi a pian terreno, hanno l’ingresso su via Foscolo e sono divisi soltanto da via Ariosto che corre nel mezzo. I due appartamenti ogni volta che piove si allagano, ma non è sempre stato così. «Quando piove le nostre case – scrivono nella denuncia i proprietari Gastone Podda e Vezio Riccucci, villeggianti storici della frazione – si allagano per un avvallamento della strada proprio a ridosso delle nostre case e a causa delle fogne che sono sempre ostruite e provocano il ristagno dell’acqua piovana nelle nostre proprietà. Teniamo a precisare che le nostre abitazioni sono state costruite negli anni Quaranta del secolo scorso e che nessun problema di allagamento si è mai verificato fino al 2012, quando le vie Foscolo e Ariosto, in precedenza con fondo sabbioso, sono state asfaltate a seguito dei lavori di urbanizzazione fatti dal Comune di Grosseto». Nella denuncia-querela i due proprietari e vicini di casa sottolineano che solo la zona dell’incrocio tra via Foscolo e via Ariosto a ridosso dei loro appartamenti finisce sott’acqua quando piove, con conseguente allagamento delle abitazioni vicine dove l’acqua arriva ogni volta a 15 centimetri. Nell’esposto Podda e Riccucci fanno anche riferimento all’incontro avuto il 15 luglio con l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci. «Siamo stati ricevuti – dice il signor Podda – e ci ha chiesto di fargli avere una memoria scritta per poter meglio esaminare il caso. Quel documento è stato consegnato e protocollato a fine luglio ma non abbiamo ricevuto risposta né verbale né scritta». Oltre al problema degli allagamenti, imputabili per Podda e Riccucci a una cattiva esecuzione dei lavori di urbanizzazione, i due cittadini segnalano altri problemi di via Foscolo come lo stato di manutenzione delle aiuole, pericolosi avvallamenti nel fondo stradale, il numero insufficiente di rastrelliere per le bici e i marciapiedi sconnessi.

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