Il Tirreno

Grosseto

lesioni sulla facciata

Palazzo Protezione civile Da domani il via ai lavori

Palazzo Protezione civile Da domani il via ai lavori

GROSSETO. Nei prossimi quattro mesi piazza Martiri d'Istia, centro storico di Grosseto, sarà letteralmente cantierata. Partono domani (e dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre) i lavori per...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Nei prossimi quattro mesi piazza Martiri d'Istia, centro storico di Grosseto, sarà letteralmente cantierata. Partono domani (e dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre) i lavori per consolidare il palazzo sede del Dipartimento lavori e servizi pubblici della Provincia, ma anche, all'ultimo piano, della sala operativa della Protezione civile.

Un bel palazzo nel cuore della città, davanti all'antica Chiesa della Misericordia, a due passi da piazza della Palma e a cento metri da piazza Dante. Da anni questo edificio - si legge in una recente relazione tecnica «presenta una serie di problemi strutturali concretizzatisi in lesioni nella facciata in prossimità dell'ingresso principale che evidenziano un abbassamento della parte centrale dell'edificio, causando lesioni anche nelle facciate laterali». Insomma un cedimento progressivo e preoccupante, che ha esteso le fessurazioni «anche ai tramezzi dei piani superiori evidenziando movimenti significativi delle strutture murarie».

La Provincia, già dal 2010, aveva stanziato oltre 250 mila euro per i lavori, la somma necessaria a riportare in sicurezza l'edificio, sebbene chi ci lavora non sia mai stato a rischio e gli uffici siano rimasti aperti e pienamente operativi. Una situazione tenuta sotto osservazione a lungo. La causa? Una causa amministrativa. Ad aggiudicarsi la gara - nel 2013 - era stata l'impresa Di Niro di Campobasso ma la ditta Lauria (seconda classificata nella procedura d'appalto) aveva subito comunicato un preavviso di ricorso al Tar, esponendo presunti motivi di illegittimità nell'aggiudicazione provvisoria e richiedendo l'annullamento dell'atto in autotutela. La Provincia di Grosseto aveva respinto la proposta di annullamento nella consapevolezza di aver agito correttamente, in modo legittimo. Ma la Lauria di Pontedera era andata avanti presentando ricorso al Tribunale amministrativo della Toscana, con richiesta di annullamento previa sospensiva.

Due mesi dopo i giudici avevano respinto l'istanza di esclusione dell'impresa Di Niro a vantaggio della Lauria, dichiarando - in pratica - non fondata la paventata invalidità/inefficacia, per scadenza, della cosiddetta attestazione Italsoa della Di Niro. Sembrava la svolta decisiva, tanto è vero che l'assessore alle infrastrutture, Fernando Pianigiani, aveva annunciato la stipula del contratto con la ditta Di Niro e l'apertura del cantiere. Il contenzioso giuridico, però, non si era ancora esaurito. Nei Era infatti arrivata la notizia dell'ennesimo ricorso. Stavolta al Consiglio di Stato, di nuovo promosso dall'impresa Lauria. La Provincia di Grosseto, per la terza volta, era stata costretta a fermarsi e costituirsi in giudizio, nominando un difensore per l'ente, abilitato al patrocinio dinanzi alle magistrature superiori. A metà maggio l'ultimo definitivo via libera. Ora, finalmente, i lavori. (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web