I ladri di pomodori ripuliscono l’orto del consigliere
Dal campo della famiglia Berardi ne è sparito un quintale. I “malviventi agricoli” hanno agito a lungo indisturbati
ORBETELLO. Un quintale di pomodori qualità “Roma” sono stati trafugati - a Orbetello - dal campo di Benigno Berardi, padre di Roberto, consigliere di opposizione Oltre il polo nel Comune di Orbetello. Quasi un “furto con destrezza”, data la maestria con cui i succulenti e grossi pomodori sono stati raccolti in quantità industriale.
Il colpo sarebbe stato messo a segno tra martedì e mercoledì. Benigno si è recato nel campo per raccogliere i suoi pomodori ma, una volta arrivato alle 300 piante, si sarebbe accorto che la metà era stata ripulita con cura da ignoti. Sulle piante sono rimasti solo i pomodori verdi in attesa di maturazione. Un furto decisamente sui generis, che si ipotizza finalizzato o alla vendita del mal tolto, oppure alla realizzazione di un’ottima salsa di pomodoro garantita dalla qualità del prodotto stesso...
Forse, ma il Berardi non ne è sicuro, potrebbero essere stati portati via pure alcuni cocomeri coltivati sempre nello stesso campo. Il territorio di Orbetello ha fatto riscontrare, in questi ultimi giorni, episodi di criminalità decisamente più classici: furti nelle abitazioni con cani e abitanti narcotizzati, e tentativi di furto vari. L’episodio in questione è senza dubbio singolare per la tipologia del bottino. Ci ride su Berardi che, riflettendo a posteriori non esclude che in passato gli siano sparite anche le pesche.
Non è comunque raro, in campagna assistere a “furtarelli” di frutta. Se sono in molti a poter dire di aver rubato le ciliegie, fichi e susine da alberi a portata di mano, c’è chi sostiene che decine di pere siano sparite dalla casa di campagna. La cosa singolare, in questo caso, è che il ladro di verdure abbia avuto tutto il tempo di agire indisturbato per effettuare una raccolta così paziente e massiccia, arrivata a un quintale di pomodori. E che potrebbe essere avvenuta nelle ore del tardo pomeriggio. Certo è che non s i è trattato di un andare a spigolare come avviene di solito. Stavolta neppure per l’orto di casa si dormono sonni tranquilli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
