Meteo
Sterminata la colonia felina a Neghelli
Tredici gatti scomparsi, l’ultimo in fin di vita. Il dolore di Daniele Innocenti, presidente di Amicimici
ORBETELLO. Sterminata una colonia felina a Neghelli. Della colonia, circa 13 esemplari di gatti 11 dei quali stanziali, si occupa da 7 anni Daniele Innocenti, presidente della onlus Amicimici di Orbetello.
Tredici esemplari che, giorno dopo giorno, sono scomparsi. A sopravvivere, almeno per il momento, solo una gattina trovata ieri mattina nascosta in un anfratto, immobile e stremata.
Erano le 12 di ieri quando Daniele Innocenti è arrivato alla colonia di Neghelli e ha varcato il cancello in cerca dell’ultima gattina rimasta nello spazio condominiale lasciato a disposizione dei gatti. Tanto lo scoramento di Daniele quando gli operai che stanno ristrutturando il palazzo vicino gli hanno detto di averla vista, in mattinata, col sangue al naso e poi di non averla vista più.
Daniele e le persone con lui hanno iniziato a cercare e finalmente la gattina è stata trovata, messa nella gabbietta e portata in uno studio veterinario nelle vicinanze. «Da una prima analisi - secondo la dottoressa dell’ambulatorio Le Palme - non si tratterebbe di un avvelenamento da stricnina o da topicida. La gattina ha infatti ulcere erosive su tutta la bocca e all’esofago come - spiega la dottoressa – se avesse ingerito una ipotetica sostanza caustica, come se fosse ustionata».
La storia inizia un po’ di giorni fa quando Daniele nelle sue visite quotidiane alla colonia aveva notato ripetute assenze: dei 13 gatti solo 4 o 5 ad attenderlo. Il fatto era sembrato strano dato che «i gatti - dice - aspettano con grande ansia l’arrivo della pappa anche se sono in ritardo. Ho preferito, in un eccesso di ottimismo – spiega - sperare in una svogliatezza dei felini da attribuire al caldo». Ciò che però ha iniziato a insospettire Innocenti sono stati gli odori della zona “tipo putrefazione” afferma - pur non avendo, sino a un certo punto – rinvenuto nessun animale morto. A quel punto il gattaro ha temuto il peggio.
«Il numero dei gatti diminuiva progressivamente – continua - e ho avuto conferma che si trattasse di un problema ben più serio quando i gatti morti ho cominciato a trovarli proprio nell’angolo del giardino che ci è stato assegnato dall’allora capo-condominio».
Uno degli animali trovati senza vita è stato fatto pervenire all’istituto zooprofilattico di Grosseto per le dovute indagini di carattere scientifico. Dall’ambulatorio veterinario fanno sapere che forse già domani si dovrebbero capire le cause della morte dello sfortunato micino.
La Amicimici onlus lamenta uno scarso interesse da parte delle autorità competenti: polizia municipale chiamata e mai intervenuta, sindaco di Orbetello Monica Paffetti e anche, all’inizio i carabinieri di Orbetello sino a che - sostiene Innocenti - «non si è interessato in modo assolutamente straordinario della faccenda il luogotenente Romualdo D’Anna». Una situazione allarmante che presto i risultati delle analisi dovrebbero chiarire. (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
