Il presidio
«I semafori erano fuori uso Mio padre salvo per caso»
GROSSETO. Nubifragio, auto bloccata nel sottopasso e motore che, tutto d’un tratto, si spegne. Tragedia sfiorata in via Monte Labro. A raccontare la disavventura di un grossetano è la figlia, ancora...
GROSSETO. Nubifragio, auto bloccata nel sottopasso e motore che, tutto d’un tratto, si spegne. Tragedia sfiorata in via Monte Labro. A raccontare la disavventura di un grossetano è la figlia, ancora scossa per l’accaduto e furiosa per alcune presunte mancanze di Comune, polizia municipale e Consorzio di bonifica. «I vigili hanno assicurato che erano presenti. Ma in borghese e - di questo ne sono sicura - non fermavano le auto». Tutto si consuma in pochi istanti: l’uomo imbocca il sottopasso, ma l’acqua è troppo alta e il motore dell’auto si spegne. «Per fortuna è riuscito a uscire di corsa dalla macchina che iniziava a riempirsi». Sul posto intervengono i carabinieri. Poi, dopo un paio d’ore, il personale del Comune drena l’acqua e l’auto può essere portata via dal carro attrezzi. «Ma gli appositi semafori che devono indicare possibili allagamenti non funzionavano. E questo è grave». Infine: «Paghiamo fior di quattrini al Consorzio di bonifica, ma ogni volta che piove la città va in tilt». (m.b.)
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