Il Tirreno

Grosseto

LA TRAGEDIA A CALA MARTINA

Partita per Terno d’Isola la salma di Roberto Riva

SCARLINO. La salma di Roberto Riva, settantenne deceduto a causa di una caduta sugli scogli di Cala Martina, ieri ha fatto ritorno a casa, nel Bergamasco. L'uomo era in vacanza in Maremma, dove...

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. La salma di Roberto Riva, settantenne deceduto a causa di una caduta sugli scogli di Cala Martina, ieri ha fatto ritorno a casa, nel Bergamasco.

L'uomo era in vacanza in Maremma, dove abita una delle tre figlie, Laura, da una decina di giorni: mercoledì era al mare con i parenti e nel pomeriggio si è allontanato per fare una passeggiata. Purtroppo non è più tornato: le ecchimosi e la frattura del collo hanno confermato che il decesso è stato causato da una rovinosa caduta. La perdita di equilibrio, un piede messo male tra i sassi, non è chiaro come siano andati i fatti, perché nell'insenatura scarlinese in quel momento non c'era nessuno. Il corpo, finito in acqua, è stato notato da un uomo che ha subito dato l'allarme. Fino alle cinque nessuno sapeva ancora chi fosse: solo in serata si è scoperto che si trattava di Roberto Riva, settantenne di Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. Conosciutissimo, Riva era in pensione da 10 anni dopo aver lavorato per una vita nelle Acli, di cui era stato presidente provinciale a Bergamo, ed era impegnato anche in politica. Il magistrato ha dato il nulla osta per il trasferimento della salma, ad occuparsi dei funerali un'impresa del Bergamasco che ieri è arrivata a Grosseto per il trasporto del feretro nella città d'origine. Dal Comune di Scarlino ieri mattina è arrivato un messaggio di cordoglio per la famiglia Riva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino