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Grosseto

Ruba una borsa e fugge... nel bagnetto della polizia

Ruba una borsa e fugge... nel bagnetto della polizia

Ferragosto fantozziano a Marina di Grosseto per un ladro da spiaggia Sorpreso da un bagnante e rincorso da tutto lo stabilimento, finisce in manette

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MARINA DI GROSSETO. Si è aggirato per un po’ intorno agli ombrelloni di uno stabilimento balneare. Poi ha afferrato un borsa e ha cercato di svignarsela. Ma la mossa non è passata inosservata. Un bagnante ha dato l’allarme e, al grido di «al ladro, al ladro», gli ha mosso dietro tutto il bagnetto. Sennonché, per cercare la fuga, il maldestro ladro ha visto bene di scappare verso lo stabilimento a fianco che, purtroppo per lui, era quello della polizia. Il personale, vedendoselo arrivare di corsa inseguito da una folla urlante, non c’ha pensato due volte e lo ha placcato sul bagnasciuga.

Una scena fantozziana ha movimentato la mattina di Ferragosto sulla spiaggia di Marina di Grosseto al bagno Sirena. L’uomo, risultato poi essere un cinquantenne di origini siciliane, residente a Gavorrano, ha a lungo perlustrato ora questo, ora quell’ombrellone. Un bagnante si è accorto dello strano comportamento e si è messo a seguirlo con lo sguardo.

Quando il cinquantenne ha afferrato una borsa e ha fatto per allontanarsi, è scoppiato il finimondo.

Il bagnante ha avvertito il bagnino, la voce si è rapidamente diffusa tra le file di ombrelloni e tutti, bagnino e clienti del Sirena, si sono messi a rincorrerlo in stile caccia alla volpe versione “beach”.

Visto l’esercito di bagnanti che gli sfilava dietro, il 50enne ha cercato di disfarsi di alcuni oggetti della borsa, finendo poi per lasciare anche il bottino, 150 euro in banconote da 50. Ma è servito a poco. Bagnanti e bagnini, al grido di «al ladro, al ladro», lo hanno incalzato.

A quel punto lui ha cercato di scappare sul bagnasciuga ma evidentemente non era la sua giornata.

Accanto al Sirena, infatti, c'è lo stabilimento balneare della polizia di Stato. E proprio in questa direzione, sbagliando clamorosamente i suoi piani di fuga, si è diretto il ladruncolo. Va da sé che la scena dell’inseguimento ha destato subito l’attenzione. Oltre agli agenti e alle famiglie in relax, allo stabilimento della polizia c’era anche l’autista dell’autobus che fa la spola tra Grosseto e Marina, l’unico a vestire la divisa in quel momento.

Alla vista del fuggitivo, si è messo ad aspettarlo sul bagnasciuga. E il cinquantenne, braccato dalla folla inferocita proveniente dal Sirena, è finito dritto dritto nelle sue mani.

Il poliziotto ha poi chiamato la volante che ha portato il 50enne in questura per il fotosegnalamento. È risultato avere diversi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Arrestato per furto aggravato, ieri mattina l’arresto è stato convalidato dal giudice. In attesa della data del processo, è stato disposto per lui l’obbligo di firma a Gavorrano.

Francesca Ferri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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