Ecco le telecamere anti vandali alla pineta di ponente
Ampliato il sistema di sorveglianza delle zone calde Il nuovo impianto è gestito dalla polizia municipale
FOLLONICA. Aumenta il controllo cittadino: adesso anche gli accessi alla pineta di ponente sono sotto l'occhio delle telecamere. L'amministrazione follonichese negli ultimi mesi sta dando seguito al progetto volto al controllo dei punti caldi della città: l'idea è quella di installare impianti di videosorveglianza nelle zone maggiormente a rischio, sia per atti vandalici che per azioni illegali, furti in primis.
Il piano è partito dal municipio e dalla caserma della polizia municipale, per poi espandersi ai cantieri comunali (via Amendola, zona cimitero) e alla centralissima via Roma. Infine il Grande fratello è arrivato anche sul lungomare nel proseguimento della passeggiata del centro. Adesso a finire sotto controllo, grazie all'occhio vigile delle telecamere, sono gli accessi della pineta di ponente lato mare. Come previsto nell'intervento di riqualificazione del tratto di viale Italia, che da piazza Merloni arriva fino alla pensione Eden, a conclusione dei lavori (finiti solo poche settimane fa) sono state installate delle telecamere sui nuovi lampioni della strada, che dopo alcuni accorgimenti(sono state attivate e poi smontate per degli aggiustamenti e riposizionate) ora funzionano 24 ore su 24. L'impianto è di competenza della polizia municipale, che può accedere ai video al momento del bisogno o consegnare le registrazioni ai colleghi dei corpi di polizia locali: le riprese hanno un raggio di 360 gradi, così da vigilare sia sugli ingressi al parco che sul nuovo tratto del viale. Sì perché ultimamente non sono pochi i danni subiti dagli arredi pubblici follonichesi: graffiti, cestini divelti, panchine rovinate, pali della luce distrutti, insomma gesti di inciviltà sono all'ordine del giorno. Così come spesso la pineta, invece di essere una zona dedicata al divertimento e al relax, diventa spazio dedito ai bivacchi, con tanto di servizi igienici a cielo aperto. In molti hanno chiesto all'amministrazione di installare impianti simili anche all'interno del parco di ponente, qualcuno ha anche proposto di recintarlo così da renderlo inaccessibile di notte, quando cioè è preso d'attacco dai vandali. Ancora non è dato conoscere nei dettagli il piano di riqualificazione dell'area verde, ma sicuramente qualche provvedimento verrà preso per tutelare quello spazio così importante.
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