Via libera agli spettacoli sulle Mura
Aggiudicata la stagione estiva al Cassero, si parte il 4 agosto. E c’è l’ok per i lavori alla Sala Eden
GROSSETO. Cassero e Sala Eden: si parte. Sono di questi giorni gli atti ufficiali destinati a dare respiro all’offerta culturale e ricreativa della città. Da un lato c’è il via libera alla stagione estiva al bastione senese; dall’altro arriva il lasciapassare ai lavori voluti dalla Capital Communication per la rinascita della storica balera.
Cassero. La determina dirigenziale 1142 del 30 luglio conferma l’aggiudicazione definitiva all’associazione temporanea d’imprese Muramonamour. Del gruppo fanno parte Maremma Network (che ha già gestito il cinema al Cassero nell’estate 2012); Matteo Santoni (chef dell’osteria Farniente di piazza della Palma); Simonetta Grechi, (“anima storica” delle serate dedicate al cinema in Maremma e del noto Clorofilla film festival). È del gruppo pure il cantautore Filippo Gatti: avrà il compito di curare il programma musicale.
Starà a loro mettere in piedi – come promesso qualche tempo fa da Francesco Ciarapica, presidente di Maremma Network – una trentina di serate di cinema, molte con ospiti, introduzioni ai film e concerti, e un bar ristoro che farà da contorno alle proiezioni e si integrerà con esse con serate a tema. Il via alle proiezioni è previsto per lunedì 4 agosto.
«In programma per il 4 – spiega Ciarapica – abbiamo “Le cose belle”, uno dei migliori documentari italiani di quest’anno, curato da Agostino Ferrente (che sarà presente al Cassero) e Giovanni Piperno. Tra il pubblico ci sarà pure Enzo della Volpe, uno dei protagonisti della pellicola. Sarà lui, alla fine del film, accompagnato dal mandolinista Marco Vidino, a dilettarsi in un “cineconcertino”, breve rielaborazione delle musiche del film». L’affidamento a Muramonamour riguarda le stagioni estive 2014, 2015 e 2016. Il compenso erogato dal Comune ammonta a 10mila 980 euro per tutti e tre gli anni.
Sala Eden. Sembra essersi messa nei binari giusti pure la Sala Eden: il restyling ideato dal designer Fabio Madiai e dagli architetti Francesco Mangani e Luana Barbato (incaricati dalla Capital Communication, che si è aggiudicata il locale per i prossimi 9 anni con opzione per altrettanti) ha incassato il via libera dalla conferenza dei servizi. La determina 1128 del 28 luglio certifica l’ok del settore tecnico manutentivo del Comune, dei servizi ambiente, patrimonio, municipale, gestione del territorio e Asl.
Parere favorevole pure da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, anche se non sono mancate le prescrizioni allegate al verbale: «Le sistemazioni esterne e i colori dei materiali previsti – scrive la soprintendente, Emanuela Carpani – dovranno essere concordati con questo ufficio durante l’esecuzione dei lavori; dovrà essere mantenuta la bouganville esistente; qualora ci fossero scavi dovrà essere ottenuto il preventivo nullaosta della Soprintendenza dei beni archeologici della Toscana». (m.b.)
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