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Un toro in piazza: l’arte accende l’ironia

Un toro in piazza: l’arte accende l’ironia

Curiosità e battute fioccano su Facebook per la scultura di Christian Balzano installata a Follonica

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FOLLONICA. Non ci sono solo cartelli impazziti in Maremma. A Follonica spunta un toro gigantesco sdraiato in mezzo ad una piazza del centro cittadino che fa altrettanto discutere i cittadini.

Dopo le “banane” e le “uova giganti” del viale Italia, ieri in piazza del Popolo è comparso un mega tauro sdraiato proprio nel centro del piazzale. I follonichesi non hanno perso tempo per commentare, e soprattutto scherzare, sull'opera d'arte, proprio come accadde per le due vele multicolori, denominate dai residenti “banane” – decori che dovevano rappresentare l’ingresso di Pratoranieri, messe sul lungomare dalla precedente amministrazione comunale – e per i dissuasori a forma di uova giganti, installati come protezione per chi entra ed esce dalle baracche sul mare, nel nuovo tratto di viale Italia, inaugurato poche settimane fa.

L’ironia ai maremmani non manca davvero e così ieri è stata la volta del grande toro: su Facebook non hanno smesso di comparire foto della statua con tanto di commenti.

La scultura fa parte della mostra dell’artista Christian Balzano, che verrà inaugurata sabato nella Pinacoteca del Golfo: il grande toro sdraiato a pancia in su è semplicemente un’installazione esterna alle sale espositive.

«Non capisco che cosa ci sia di strano: si tratta di una scultura di un artista conosciuto in tutto il mondo che abbiamo il piacere di ospitare nelle sale della Pinacoteca, dai prossimi giorni fino ad ottobre – spiega il sindaco Andrea Benini –. In qualunque città europea si vedono installazioni esterne di mostre in corso nei vari musei, è chiaro ognuno ha i suoi gusti estetici, ma non capisco simili reazioni».

I follonichesi non hanno comunque saputo resistere a fare dell’ironia. «Ma che, è scivolato o gli hanno fatto sgambetto?», si legge su Facebook. E ancora: «Dopo le uova il toro»; «Chissà se poi metteranno anche le mucche». C’è chi sostiene poi che sia pericoloso o che di fatto poco riguardi la Maremma, non trattandosi di un cinghiale, animale caratteristico del territorio. Ma c'è anche chi difende l’arte a spada tratta. «Tutti critici d’arte a Follonica e all'avanguardia. O una bella statua di Atena e Apollo o niente. Il resto non è scultura, tanto meno arte».

Paola Villani

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