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I ladri di bici colpiscono turisti e residenti

FOLLONICA. Raffica di furti di biciclette, a Follonica i ciclisti non hanno tregua. Catenacci, lucchetti e altri stratagemmi non bastano a fermare i ladri che ogni giorno nella città del Golfo rubano...

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FOLLONICA. Raffica di furti di biciclette, a Follonica i ciclisti non hanno tregua. Catenacci, lucchetti e altri stratagemmi non bastano a fermare i ladri che ogni giorno nella città del Golfo rubano biciclette anche di poco valore. Un fenomeno comune in tutti i mesi dell’anno e che tocca i vertici d’estate, quando la città vede aumentare in modo esponenziale la popolazione presente.

Una delle zone più colpite? Il centro cittadino. «Avevo lasciato la mia due ruote legata al porta bici comunale in via Colombo – racconta una giovane residente – e la mattina quando sono andata a prenderla non c'era più. I miei vicini mi hanno raccontato di altri episodi simili, adesso la terrò sempre in casa, perché tanto è inutile avere lucchetti sicuri le portano via lo stesso».

Episodi simili sono accaduti a tantissimi altri residenti e turisti del Golfo. «Ne ho ricomprata un'altra per pochi euro – racconta una turista fiorentina anche lei vittima dei ladri di biciclette - tanto so già che il rischio che me la rubino di nuovo è altissimo, considerato che abito all'undicesimo piano di un palazzo del centro e non ho un garage dove tenerla e quindi devo lasciarla nelle rastrelliere comunali».

C'è chi racconta che l'organizzazione dei malviventi sia studiata nei minimi particolari: addirittura c'è chi è convinto che la notte passino con un furgone e carichino direttamente le due ruote senza neppure togliere i lucchetti per poi rivenderle altrove. «Avevo lasciato la bicicletta fuori dal mio locale – spiega un'imprenditrice del Golfo – ho i tavoli fuori quindi esco continuamente. Ma sono bastati pochi attimi e la bici era sparita e non è la prima volta». C'è chi poi è andato a mangiare la pizza in un ristorante follonichese all'aperto e quando ha finito la cena non ha più trovato il suo mezzo a due ruote: gli episodi insomma sono tantissimi.

«Sono convinto che le bici rubate vengano portate via da Follonica e rivendute al mercato nero – racconta un ragazzo che abita in centro, anche lui rimasto vittima dello stesso furto – Perché appena mi sono accorto che la mia bici era stata portata via ho girato Follonica per largo e lungo ma non l'ho vista: qui non si tratta di ragazzini annoiati che si divertono a fare dispetti alle persone, ma di qualcosa di strutturato e ben organizzato». Attenzione quindi a lasciare le proprie biciclette, specie se di valore, senza catene o con lucchetti facilmente apribili da mano esperta: le due ruote sono la nuova mira dei ladri.

Paola Villani

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