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Elisoccorso, a fine luglio il progetto della piazzola
Castell’Azzara, il sindaco Fortunati ringrazia l’Asl per l’imminente costruzione «Il 31 illustreremo i dettagli alla popolazione, poi i lavori saranno veloci»
CASTELL’AZZARA. A Castell’Azzara sta per arrivare la piazzola dell’elisoccorso, e il neosindaco Fosco Fortunati apprezza e ringrazia. Un servizio, questo, infatti, che in passato aveva provocato prese di posizione durissime dell’ex sindaco Mambrini che lo riteneva servizio indispensabile per Castell’Azzara. E proprio adesso, è stato lo stesso direttore generale Fausto Mariotti a confermare che il progetto va avanti e che c’è la piena disponibilità dell’azienda per dotare il paese amiatino di un servizio che occorre ad un paese periferico e decentrato.
Una buona notizia, arrivata a stretto giro di posta dopo che l’elisoccorso Pegaso per salvare una signora di Selvena, è atterrato grazie alla professionalità del pilota, nel campo sportivo della frazione dove stavano pascolando dei cavalli, sebbene lo stesso direttore generale sottolinei che «è atterrato lì non perché non vi sia la piazzola a Castell’Azzara, ma per avvicinarsi il più possibile al luogo dove si trova il paziente, come prevedono i protocolli».
Ma l’evento è stato subito segnalato dalla minoranza consiliare guidata da Maurizio Coppi che ha duramente polemizzato per la mancanza nel territorio castellazzarese di una piazzola per l’eliambulanza.
Adesso, per ringraziare il direttore Mariotti e per fare precisazioni alla minoranza, interviene Fortunati: «Il progetto della piazzola dell’elisoccorso di Castell’Azzara è già fatto e il 31 luglio sarà illustrato alla popolazione. Un’opera già avviata dalla passata amministrazione e oggi finalmente realtà. Già da aprile, infatti, era stato individuato lo spazio per l’elisuperficie e da quel momento, in tempi rapidi l’Asl 9 ha mandato avanti la progettazione oggi conclusa. Crediamo, infatti, che col progetto pronto, i tempi di realizzazione dell’opera saranno brevi e così anche Castell’Azzara potrà avere la sua piazzola. Ringrazio la Asl 9 che è stata assai rapida ed efficace nella complessa fase di preparazione progettuale. Nel nostro piano strutturale, poi, lo spazio per l’atterraggio dell’elisoccorso era già previsto e quindi credo che in tempi rapidissimi la nostra comunità potrà avere una garanzia in più. Bello sarebbe se ogni borgo ne potesse avere una sua, di piazzola, ma le risorse sono poche e sicuramente oltre Castell’Azzara non vi potranno essere altre frazioni ad averne. Mariotti ha assicurato anche a me che il progetto va avanti con determinazione. Ha mantenuto fede agli accordi e le risposte dell’azienda sono state esaustive. Non posso non ringraziarlo».
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