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Tre milioni di euro per la depurazione

Tre milioni di euro per la depurazione

La Regione ha stanziato i fondi per i lavori dell’Acquedotto del Fiora: si parte con Capalbio

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CAPALBIO. Dalla Regione Toscana 4 milioni e 500 mila euro ad Acquedotto del Fiora. «La somma – spiegano dalla Regione Toscana – è stata messa a disposizione del gestore quale fondo di garanzia per attivare, sul territorio, i 10 interventi prioritari per la depurazione tali da superare in via definitiva le procedure di infrazione comunitarie in atto e ridurre il rischio sia di non balneazione delle acque marine sia di mancanza di acqua a uso potabile. Grazie al fondo di garanzia regionale, di 8 milioni e 600mila euro – gli altri 4 milioni e 100 mila euro sono destinati all'altro gestore, Gaia spa- le banche, tramite Fidi, potrebbero mettere a disposizione tutte le risorse necessarie che i gestori restituiranno in dieci anni, cosicché sarà possibile per l'Acquedotto del Fiora avviare 10 interventi per un valore complessivo di 17 milioni di euro». Dal canto suo, l'assessore regionale all'ambiente, Anna Rita Bramerini si augura che le banche possano dare tutti i 32 milioni di euro necessari per gli interventi dei due gestori (10 gli interventi di Acquedotto del Fiora e 80 quelli di Gaia). «Questo – dice la Bramerini – segnerebbe una svolta significativa sul piano della depurazione nei territori interessati. Quella del fondo di garanzia – spiega l'assessore regionale - è una operazione di governance piaciuta anche al Governo centrale tanto da indurlo a inserire lo stesso meccanismo nella nuova legge sulla pubblica amministrazione in modo che possano seguire questa strada anche tutte le Regioni italiane». Per quanto riguarda il territorio della zona sud, uno dei dieci interventi di Acquedotto del Fiora è quello riguardante tutta la depurazione di Capalbio, un'opera da 3 milioni di euro necessaria per risolvere i problemi di depurazione in una zona di pregio quale quella capalbiese. Era il mese di aprile quando a Capalbio si annunciava come la realizzazione del depuratore di Borgo Carige fosse più vicina avendo, l'allora commissario del Comune di Capalbio, Ermina Ocello, sottoscritto una delibera che rendeva disponibile il terreno per la realizzazione del nuovo depuratore che insieme alla realizzazione della fognatura tra Borgo Carige e Poggetti, completerà il primo importante stralcio del progetto di ottimizzazione del comparto di fognatura e depurazione. Un impianto da completare entro il 2015 per non incorrere in sanzioni comunitarie. Una volta conclusa la realizzazione del nuovo depuratore, saranno dismessi il depuratore di Poggetti e quello a Borgo Carige. Ciò sarà possibile grazie alla nuova condotta che va da Poggetti verso Borgo Carige. Un intervento prioritario, dunque, da 3 milioni di euro atteso dalla comunità capalbiese. (i.a.)

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