Il Tirreno

Grosseto

la polemica

Bramerini: «Lavori concordati con gli stabilimenti balneari»

ORBETELLO. «Come sono andate le cose per i lavori dell'Osa - Albegna la Regione lo sa bene. Dovrebbero informarsi meglio i consiglieri di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale». Replica così l'assess...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. «Come sono andate le cose per i lavori dell'Osa - Albegna la Regione lo sa bene. Dovrebbero informarsi meglio i consiglieri di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale». Replica così l'assessore regionale all'Ambiente, Anna Rita Bramerini, all'interrogazione di Paolo Marcheschi, Giovanni Donzelli e Marina Staccioli. Ripercorre la storia dell'incarico la Bramerini: «L'intervento di ripascimento - spiega - fu incaricato dall'allora commissario della laguna Rolando Di Vincenzo che aveva l'onere affidatogli dal Ministero dell'ambiente di effettuare il dragaggio della foce dell'Albegna. Da questo si sarebbe prodotto sabbia e la Regione si accordò con il commissario per usare quel materiale proprio per il ripascimento del tratto in questione con un impegno di 500mila euro di fondi regionali su un impegno complessivo di 1 milione e 500mila euro. La Corte dei Conti, però, - continua l'assessore - non riconobbe quell'impegno. Il commissario decadde e il dirigente della Regione Toscana che lo sostituì ha avuto nell'ordinanza di Protezione civile l'incarico di portare a termine i lavori già avviati. Da qui l'accordo di programma che la Regione ha siglato nel marzo 2013 con la Provincia di Grosseto e il Comune di Orbetello». L'assessore regionale ricorda che «il calendario dei lavori è stato concordato con gli operatori e con gli enti locali e che i lavori non partirono nel 2013 perché ci fu espressamente chiesto di spostarli al 2014». La partenza a maggio dei lavori sarebbe poi stata fatta in base a una richiesta degli operatori balneari che – sottolinea la Bramerini - «chiesero di non impegnare il periodo delle feste pasquali». Un intervento di ripristino della spiaggia a nord della foce dell'Albegna che «aveva come obiettivo la difesa del sistema dunale». I lavori di ripascimento conclusi il 4 luglio - sottolinea la Regione - « hanno messo in sicurezza il cordone dunale, fondamentale per la salvaguardia di tutto il sistema spiaggia-duna-pineta che funziona come protezione dell'entroterra dalla sommersione quando ci sono mareggiate estreme e fornisce i sedimenti utili all'equilibrio dinamico del sistema. Adesso il compito della Regione è quello di monitorare l'evoluzione della linea di riva e del profilo della spiaggia emersa e sommersa». Gli impegni futuri della Regione saranno: «gli interventi strutturali su tutta la costa di Orbetello per i quali stiamo individuando le risorse necessarie d'intesa con Comune, Provincia e Genio Civile». (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web