Il Tirreno

Grosseto

Attacchi alle greggi Consegnati otto cuccioli

di Fiora Bonelli
Attacchi alle greggi Consegnati otto cuccioli

Incroci tra pastori maremmani e abruzzesi con il compito di fare la guardia Presto saranno consegnati altri venti esemplari grazie al progetto Medwolf

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ARCIDOSSO. In Maremma sul sempre caldissimo tema degli attacchi alle greggi, continuano a rispondere le misure previste dal progetto Life+Medwolf che ha consegnato i primi 8 cani da guardianìa. Così, dopo la cattura di 10 cuccioli di ibridi affidati al Crasm di Semproniano, dopo la consegna di recinzioni elettrificate ai pastori, adesso è la volta dei cani da guardiania, che sono stati consegnati, venerdì, a 4 aziende della provincia che ne avevano fatto richiesta. Sono i primi otto, affidati a imprese di allevatori di Grosseto, Magliano in Toscana, Pitigliano e Sorano. L’assegnazione dei cani è stata effettuata in base alla graduatoria, e concordata con gli stessi allevatori. Ogni azienda avrà, dunque, due cuccioli di pastore abruzzese-maremmano, razza scelta dal progetto per la particolare attitudine e abilità nella difesa del bestiame. Oltre ai due esemplari sarà garantita, per ogni azienda, anche una fornitura annua di mangime, l’assistenza veterinaria e l’assistenza comportamentale per i primi due anni. «Queste sono le prime azioni concrete – spiegano i partner del progetto – per ridurre la conflittualità tra la presenza di predatori e le attività umane e per la tutela degli allevamenti e delle greggi compiute grazie al progetto Medwolf. Oltre a questi primi otto cani, ne saranno assegnati altri venti, tra luglio e ottobre 2014, ad altre dieci aziende del territorio». La scelta dei cani come misura di prevenzione è stata concordata con gli stessi allevatori ed effettuata sulla base di criteri quali l’area di localizzazione dell'allevamento in funzione del rischio di predazione, la consistenza e il tipo di allevamento, la denuncia dei danni subiti ad Asl o Codipra, come previsto dalle azioni C2 e C4 del Progetto Life+ Medwolf. I partner del progetto ricordano che «al di fuori del Progetto Medwolf, chi volesse prevenire il danno da predatori (cani da guardianìa e recinzioni), può richiedere un finanziamento regionale PRAF A.1.5. (A) scadenza 30 settembre 2014. Info alle associazioni di categoria (Coldiretti, Cia e Confagricoltura) o all’ufficio agricoltura della Provincia di Grosseto».

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