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Per l’agente orbetellano la promozione è stoppata

Per l’agente orbetellano la promozione è stoppata

Luciano Mattarelli doveva diventare comandante a Orte, provincia di Viterbo Poi dal Lazio hanno frapposto intoppi burocratici e bloccato la pratica

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ORBETELLO. La promozione non s’ha da fare. Intoppi burocratici arrivati dal Lazio stoppano il “cursus honorum” di un agente orbetallano della polizia municipale, che era in corsa come comandante nel Comune di Orte (Viterbo).

È quanto successo a Luciano Mattarelli, 62 anni, che da anni è a lavoro nella cittadina lagunare con la qualifica di “istruttore agente di polizia municipale categoria C”, dunque soldato semplice. Sembrava tutto fatto. Dal 1º luglio Mattarelli avrebbe dovuto (e voluto, negli anni che precedono la pensione) prendere servizio nella cittadina laziale come capo dell’organo dei vigili urbani. Tant’è che la giunta comunale di Orbetello aveva provveduto a risolvere, come si legge in una delibera, il rapporto di lavoro a suo tempo instaurato, proprio da quel giorno d’inizio luglio, «in considerazione che da tale data lo stesso avrebbe assunto l’incarico nell’altro ente...».

Mattarelli a Orte (dove già aveva lavorato dal 2006 al 2009) aveva fatto colloqui, portato le carte, prenotato una stanza dove alloggiare. Tutto ok anche con la responsabile dell’ufficio personale, che evidentemente ha cambiato idea e pensato che la cosa non fosse fattiibile.

Infatti un giorno ha eccepito che l’incarico “a tempo” non era possibile, tirando fuori intoppi e bloccando la pratica. Mattarelli ha tentato di provare la bontà della sua posizione, anche grazie a consulenti ed esperti amministrativi che hanno prodotto - da Orbetello - carte e pareri. «Abbiamo studiato tutto e visto che la normativa è chiara - dice Mattarelli - e prevede che siccome ho i requisiti potevo andare a fare il comandante in altri enti e il contratto di Orbetello si sarebbe interrotto contesualmente. I requisiti richiesti dal Tuel, testo unico degli enti locali, articolo 110, sono la laurea che ho (diritto giuridico) e l’esperienza professionale che ho. In base a questo, se anche a Orbetello sono “soldato semplice” ovvero istruttore agente categoria C, posso essere chiamato da un altro ente a svolgere un incarico di grado superiore a tempo determinato», legato al mandato del sindaco in carica. La legge lo consente». Invece non gli è stato possibile dimostrarlo. Così al Comune di Orbetello, che prima aveva dato il nulla osta per l’interruzione del servizio, non è rimasto che fare un altro atto per revocare la sua prevedente delibera, su istanza dello stesso Mattarelli. «Meno male - commenta lui - che la nostra amministrazione è stata cortesissima e nel giro di 4 o 5 giorni ha fatto sì che io potessi restare, senza soluzione di continuità, sennò restavo senza lavoro a Orbetello e a terra pure a Orte. Ci tengo a dirlo: contrariamente a Orte, la burocrazia orbetellana è stata velocissima».

Elisabetta Giorgi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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