Ecco la mozione per istituire la Banca del tempo
CINIGIANO. I consiglieri comunali della minoranza di Cinigiano, della civica A/gentecomune, Giovanni Barbagli, Alice Bianchini, Sara Ciacci, con una loro mozione, propongono di dare il via a uno...
CINIGIANO. I consiglieri comunali della minoranza di Cinigiano, della civica A/gentecomune, Giovanni Barbagli, Alice Bianchini, Sara Ciacci, con una loro mozione, propongono di dare il via a uno studio per l’attivazione della “banca dell’impegno civile” dei cittadini. I consiglieri partono dalla considerazione che «è compito del Comune sostenere e promuovere il massimo coinvolgimento dei propri cittadini per far crescere la cultura dell’impegno civile, della responsabilità sociale» e che per poter far fronte ai compiti assegnati ai comuni si debba poter contare su risorse certe e adeguate. Invece, osserva la minoranza consiliare cinigianese, ci sono soltanto tagli da parte dello Stato; ragion per cui si devono trovare tutte le occasioni per sopperire a questa situazione. Il gruppo di opposizione osserva anche che «a livello nazionale si moltiplicano le iniziative che coinvolgono i cittadini a supporto delle amministrazioni locali per settori come il sociale, il culturale e l’ambientale. «Per effetto della crisi generale si assiste ad un tasso di disoccupazione sempre più elevato e una conseguente disponibilità di “tempo” che può essere valorizzata - sostengono Barbagli e i suoi - e anche nel nostro territorio si assiste ad una crescente disponibilità dei cittadini a farsi carico di interventi di piccola manutenzione del verde pubblico, dell’arredo urbano, di salvaguardia ambientale e di promozione di attività culturali e sociali. Interventi, dicono, che se vanno premiati, devono, però, anche essere coordinati. Da qui l’idea di trasferire anche a Cinigiano un’iniziativa utile a tutti, prendendo esempio da alcune esperienze come quella della banca del tempo in atto in diversi territori. I consiglieri, dunque, nella loro mozione, «chiedono ai consiglieri di valutare la proposta di istituire la Banca dell’impegno civile che coinvolga cittadini che intendono prestare il proprio tempo ad interventi in campo sociale, ambientale e culturale a fronte di riconoscimenti compensativi da approfondire». (f.b.)
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