Il Tirreno

Grosseto

lo sciopero ai pini

Due visite a settimana per l’allevatrice di Suomi

Due visite a settimana per l’allevatrice di Suomi

FOLLONICA. Due visite a settimana per vedere Suomi, la cavalla di Silvia Martellotta all’interno del centro di allenamento all’ippodromo dei Pini; ma sciopero della fame e procedura giudiziaria che...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Due visite a settimana per vedere Suomi, la cavalla di Silvia Martellotta all’interno del centro di allenamento all’ippodromo dei Pini; ma sciopero della fame e procedura giudiziaria che proseguono contro la società di gestione del trotter follonichese.

È la stessa operatrice ippica _ che lunedì scorso aveva portato la sua protesta fin sotto il palazzo comunale _ a spiegare sui social network e sui forum ippici l’esito dell’incontro avuto con la dirigenza del centro ippico per tramite del sindaco Andrea Benini.

«All’incontro _ spiega la donna _ hanno partecipato il dottor Toriello, gestore dell’ippodromo, l’avvocato Antichi, consiglieri comunali e assessori del comune di Follonica oltre a ex operai della società e titolari di scuderia: l'esito è stato che mia figlia potrà accedere al centro due volte a settimana accompagnata dal dottor Toriello per vedere Suomi, mentre per quanto mi riguarda la società prosegue nella sua distorta versione dei fatti. Da parte mia non posso che continuare con la procedura giudiziaria e sono decisa a protrarre lo sciopero della fame come operatori ippico per l’accesso negato al mio cavallo, lavoro e passione, confidando nella giustizia».

Sulla questione, sempre tramite interventi web, ha detto la sua anche l’avvocato Stefano Mattii che assiste legalmente Silvia Martellotta: «L'interesse irrinunciabile di Martellotta è quello di poter allenare o far allenare da operatori abilitati la sua cavalla all’interno dell’ippodromo dei Pini, pagando il giusto corrispettivo per l'affitto del box. L’utilizzo delle piste è invece pagato dallo Stato con il contributo impianti che è parametrato al numero di box occupati in ippodromo. Siamo disponibili a essere ricevuti presso la sede del Ministero delle politiche agricole e forestali per conciliare il contenzioso, come da possibilità tesa alle parti dallo stesso Ministero, anche a tutela della preminente salute della cavalla Suomi che dal 29 dicembre scorso non ha più visto coloro che ogni giorno l’accudivano e l'amavano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web