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Grosseto

Ok al bilancio consuntivo con 3,5 milioni di avanzo

Ok al bilancio consuntivo con 3,5 milioni di avanzo

I maggiori investimenti su impianti sportivi, Mura, viabilità. Tari, il consiglio comunale decide il pagamento in tre rate Riviste le tariffe degli asili nido e delle scuole d’infanzia, forti riduzioni per le famiglie a basso reddito

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GROSSETO. Il consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo della gestione 2013 e anche la relativa applicazione dell'avanzo di amministrazione intervenendo con le conseguenti modifiche sul bilancio 2014.

Avanzo di circa 3,5 milioni. Il bilancio 2013 si è chiuso con un avanzo a destinazione libera per oltre 91mila euro e di oltre 3,4 milioni di euro a destinazione vincolata, di cui oltre 1,6 milioni di euro sono arrivati dalle dismissioni patrimoniali, oltre 1,3 milioni vengono invece legati all'attiviità edilizia. Oltre 394mila euro sono venuti invece dall'applicazione dell'imposta di soggiorno.

«Anche l'anno scorso - ha commentato il vicesindaco e assessore al bilancio, Paolo Borghi - abbiamo saputo rispettare i vincoli di stabilità, recuperare debito pregresso oramai ridotto a 71 milioni, ridurre ancora i residui attivi vetusti scesi sensibilmente negli ultimi anni e possiamo lavorare più serenamente anche per il bilancio 2014».

Dai fondi provenienti dalle dismissioni patrimoniali l'amministrazione è stata quindi in grado di prevedere 730mila euro per la manutenzione straordinaria di impianti sportivi e 300mila euro per la manutenzione straordinaria delle Mura medicee con la realizzazione anche di un percorso ciclabile. Altri 200mila euro vanno invece per la manutenzione straordinaria dell'ex ospedale di cui verrà abbattuta una parte. Dai proventi complessivamente attribuibili all'attività edilizia e che sono vincoltati si investono 270mila euro per la viabilità nella zona di via Preselle (la rotatoria), 230mila euro per la manutenzione delle scuole elementari, 170mila per quella di immobili pubblici vari, oltre 275mila per l'abbattimento di barriere architettoniche, oltre 138mila che vanno per il sostegno ad attività sociali, educative e religiose e altre cose minori.

Dei 394mila euro arrivati dall'imposta di soggiorno, invece, 190mila euro per le aree verdi attrezzate di Marina di Grosseto e 110mila per la manutenzione del verde del centro storico, mentre quasi 50mila euro vanno per la cura di Fortezza Medicea e Mura, oltre che per l'apertura al pubblico e ai turisti delle troniere. Il resto dei fondi va per attività dell'assessorato al Turismo, al Centro commerciale naturale di Marina e per altri inteventi sempre legati alla promozione del territorio.

La Tari in tre rate. Il consiglio comunale ha definito il numero di rate e delle scadenze relative all'applicazione della Tari (Tassa sui rifiuti). Questa (come la Tares in passato) si paga con bollettino postale o bonifico o sulla base dell'F24 inviato dal Comune. L'amministrazione ha stabilito 3 rate con un acconto al 31 luglio, uno al 30 settembre e il saldo al 31 dicembre, pagando nelle prime due scadenze il 70% (35%+35%) di quanto pagato per la Tares nel 2013. Ma sarà possibile, per chi lo desidera, pagare entrambi gli acconti alla prima scadenza del 31 luglio per poi attendere il saldo a fine anno.

Nidi e scuole d’infanzia: nuove tariffe. Il consiglio comunale ha approvato la delibera che modifica le tariffe di compartecipazione delle famiglie ai costi dei servizi comunali per l'infanzia (nidi e scuole d'infanzia).

Viene rimodulato il sistema tariffario portando ad una diminuzione media tra il 20 e il 35% per i redditi bassi con Isee fino a 9.000 euro (anche in base al numero di bambini dello stesso nucleo familiare nelle strutture Iside e alla tipologia di orario scelto). Nella peggiore delle ipotesi, per le famiglie con Isee superiore ai 9.000 euro (quelli sotto i 5.000 restano esenti), verranno mantenuti livelli già previsti.

Già reintrodotto nelle gradutorie pubblicate anche un maggiore peso alle famiglie con entrambi i genitori lavoratori, aumentando di conseguenza le famiglie paganti e con quote più significative per il servizio.

Vengono favorite le famiglie numerose che hanno più figli contemporaneamente nelle strutture Iside e che non dovranno mai pagare una compartecipazione superiore ai 550 euro complessivi per tutti i figli (riduzioni medie dal 20 al 25% sul secondo figlio e ancora maggiori, ad esempio, con tre fratelli: ad esempio il primo pagherà il 100% del dovuto, il secondo il 35% in meno e il terzo il 25%, sempre nei tetti). Un 5% di riduzione è previsto anche in presenza di un fratello maggiore alle scuole elementari. Non si pagheranno comunque più di 400 euro a bambino per i nidi e non più di 300 euro a bambino alle scuole dell'infanzia.

Asili nido in gestione. Confermato l'affidamento a terzi e la futura organizzazione della gara per la gestione del nido d'infanzia di via Lago di Varano, che varrà per i prossimi tre anni. «Il successo e la soddisfazione dei genitori per l'esperienza dell'anno scorso ci ha rafforzati in una scelta che garantisce il servizio di qualità in tempi di tagli e vincoli, fa concentrare il nostro personale dove serve e fa risparmiare dei soldi al Comune» ha commentato l'assessore alle politiche educative, Giovanna Stellini.

Quest'anno tale modalità di affidamento, che riguarda già da anni anche la struttura di Batignano, verrà allargata anche al nido di via Maroncelli a Marina di Grosseto, mentre restano comunali le strutture di via Adamello e via Lago Maggiore il cui passaggio allo Stato è stato recepito ma non previsto all'interno del piano di assegnazione del personale. E quindi si aggiungono alle altre strutture gestite direttamente da Iside: gli asili nido di via Pirandello, via Merloni, via Fiesole e via Mozambico e le scuole dell'infanzia di via Ungheria, via Fiesole, Istia e via Umberto Giordano.

Affidamento a terzi anche del servizio di assistenza ai docenti e di pulizia dei locali nelle scuole d'infanzia di via Lago Maggiore, via Adamello e via Maroncelli a Marina.

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