Porto del Puntone, la concessione finisce in Parlamento
SCARLINO. L'interpellanza è la numero 20051218, datata 18 aprile 2014. Ergo, in piena campagna elettorale. Il contenuto riguarda la convenzione che lega il Comune di Scarlino con la società Promomar,...
SCARLINO. L'interpellanza è la numero 20051218, datata 18 aprile 2014. Ergo, in piena campagna elettorale. Il contenuto riguarda la convenzione che lega il Comune di Scarlino con la società Promomar, alla guida del porto del Puntone, il mittente è la deputata Forza Italia Monica Faenzi e il ricevente è il Parlamento italiano. E in un certo senso non possiamo considerarla una sorpresa, visto che l'ex sindaco di Castiglione della Pescaia lo aveva promesso durante la sfida, poi perduta, a Marcello Stella.
Nel dettaglio, l'interpellanza riguarda l'addizionale di concessione firmata nella primavera del 2012 tra le due parti, con cui il pubblico rinnova per quarant'anni gli accordi con il privato a determinate condizioni. Così, il porto turistico scarlinese diventa un mezzo caso nazionale. Faenzi ne ha discusso mercoledì a Montecitorio, in un'aula semideserta. Durante la seduta, la capogruppo d'opposizione scarlinese chiede la parola e inizia: «Io vorrei chiederle la calendarizzazione di un’interpellanza che riferisce a un rilievo di criticità concernente un’addizionale di concessione di quarant'anni che la giunta Bizzarri del Comune di Scarlino che ha dato a Promomar». Chiede che l'interpellanza venga discussa il prima possibile, perché, come ha detto in aula, «sono emersi elementi nuovi».
Il riferimento è a «un dibattito televisivo di poco tempo fa», in cui «il candidato Stella affermò che questa concessione è stata rilasciata in virtù delle difficoltà economiche dell’azienda mentre ci sono elementi oggettivi sulla base dei quali solo attraverso una conferenza dei servizi deve essere eventualmente concessa un’addizionale di concessione». È questo il tema che Faenzi porta in Parlamento: gli ulteriori quarant'anni sono stati concessi, a suo dire, senza un passaggio istituzionalmente fondamentale. (a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
