Tecnici al lavoro per salvare il castello del pozzo Valsecchi
GAVORRANO. «Si sta facendo di tutto per salvaguardare il vecchio castello ligneo che sovrasta il pozzo Valsecchi a Gavorrano, ma non è detto che esista una soluzione tecnica percorribile». Così...
GAVORRANO. «Si sta facendo di tutto per salvaguardare il vecchio castello ligneo che sovrasta il pozzo Valsecchi a Gavorrano, ma non è detto che esista una soluzione tecnica percorribile». Così cercano di rassicurare il sindaco Elisabetta Iacomelli e il presidente della Provincia Leonardo Marras, dopo che cittadini ed ex minatori avevano sollevato il problema del degrado del pozzo Valsecchi, un pozzo di aereazione del sito minerario che costituisce un esempio significativo di archeologia industriale.
«Nei mesi scorsi – spiegano Iacomelli e Marras – a seguito di uno studio di Syndial, ad oggi proprietaria dell'ex sito minerario, per valutare lo stato di conservazione della struttura e individuare le possibilità di recupero, l'azienda aveva optato per la sua demolizione e la ricostruzione. Il Parco nazionale delle Colline Metallifere, che valorizzerà il sito bonificato quando ne entrerà in possesso, ha chiesto a Syndial una ulteriore verifica per trovare una soluzione che consenta il recupero del castello ligneo realizzato all'inizio degli anni '40. La società, a sua volta, ha coinvolto Saipem per effettuare un sopralluogo utilizzando un laser scan con l'obiettivo di riprodurre tridimensionalmente la struttura del pozzo e del castello, e verificare se sia possibile intervenire garantendo la sicurezza degli operatori. Il problema, infatti, è che la struttura lignea è fortemente ammalorata e potrebbe risultare pericoloso intervenire per recuperarla, oltreché impossibile restaurarla garantendone la stabilità. Il sopralluogo si svolgerà entro poche settimane».
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