Il Tirreno

Grosseto

Erba selvaggia, il Comune arruola i cittadini

Roccastrada non ha soldi per gli sfalci. Così il nuovo sindaco chiede aiuto alla buona volontà paesana

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ROCCASTRADA. «È inutile raccontare novelle. Abbiamo nove paesi e il Comune ha oggettive difficoltà a garantire il taglio dell’erba nei centri abitati, a bordo strada, nei giardini pubblici. C’è bisogno di una mano. Così abbiamo deciso di individuare una giornata, chiedere aiuto ai cittadini e ufficializzare questa joint-venture».

Il neosindaco Francesco Limatola è molto chiaro quando spiega l’operazione “Diamoci un taglio”, slogan con il quale l'amministrazione di Roccastrada ha battezzato la giornata di sabato 28 giugno, dedicata appunto al taglio dell’erba nel capoluogo comunale e nelle frazioni del territorio. Ieri la presentazione. Come fosse un evento.

«Sindaco, assessori e consiglieri comunali faranno da capofila a coloro che in forma singola o attraverso la associazioni di appartenenza, vorranno fornire il proprio contributo per una giornata da dedicare al decoro urbano», continua Limatola. In ogni frazione è stato fissato un appuntamento e all’iniziativa hanno già fornito la propria adesione associazioni sportive, comitati pro loco, usi civici, consorzi e altre organizzazioni, oltre a singoli cittadini che armati di attrezzature e mezzi propri (questa è l’unica condizione) si aggregheranno volontariamente per poi adoperarsi a migliorare l’estetica di fossette, giardini e luoghi pubblici infestati dalle erbacce. Un impegno di civiltà, trasversale.

Questi i luoghi di appuntamento per sabato mattina (alle 8): Roccastrada di fronte al palazzo comunale, Ribolla di fronte all’ex cinema Mori, Sticciano di fronte al centro civico, Roccatederighi di fronte al centro civico, Sassofortino nei pressi dell'edificio scolastico, Torniella e Piloni: di fronte al circolo Arci e Montemassi al centro polifunzionale. Subito dopo entreranno in funzione decespugliatori, tagliaerba e altri mezzi per lo sfalcio.

«In un momento così particolare _ ribadisce il primo cittadino _ è difficilissimo recuperare dal bilancio le risorse per attività di manutenzione ordinaria come semplici operazioni di sfalcio dell’erba. Eppure non deve passare il messaggio che in municipio se ne fregano.Vogliamo quindi fornire il nostro piccolo contributo dando una mano concreta per stimolare persone o associazioni. L’obiettivo è anche quello di rilanciare la possibilità da parte delle associazioni di adottare, per il futuro, un’area verde urbana e mantenerne il decoro. Abbiamo infatti approvato in consiglio comunale un regolamento che disciplina il taglio del verde da parte delle associazioni attraverso specifiche convenzioni. Qualche esperienza è già stata messa in pratica; l’auspicio è che in ogni frazione si riesca a trovare gruppi di persone che _ dedicando qualche ora del proprio tempo alla comunità _ possano contribuire a rendere più gradevoli i paesi».

Nella circostanza sarà anche promossa, con le associazioni che fossero interessate a sottoscriverla, una bozza di accordo per il mantenimento delle aree a verde. Chiunque potrà prendere visione del regolamento e dello schema di convenzione, che è anche pubblicato sul sito istituzionale. In alternativa è possibile rivolgersi al settore tecnico e patrimonio per eventuali chiarimenti. “Diamoci un taglio”, insomma, è solo l’inizio.

Gabriele Baldanzi

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