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Il ricordo dei partigiani

Il ricordo dei partigiani

Roccastrada celebra il 70° anniversario della Liberazione

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ROCCASTRADA. Molto partecipata, domenica, la festa per la ricorrenza della Liberazione, a Roccastrada, a 70 anni dall'entrata delle truppe americane in paese. Centinaia di persone, molte provenienti da varie parti d'Italia, si sono date appuntamento per assistere alla drammatizzazione scenica delle cronache del giugno 1944, svolta al teatro dei Concordi. È seguita la consegna di pergamene ricordo ai familiari dei partigiani fra cui l'unico roccastradino ancora vivo, Rinaldo Boncioli. Presenti le autorità, il sindaco Limatola, il generale Iacopi e la moglie del generale Pirro, la figlia del partigiano Urbano, e molti altri protagonisti e testimoni, tutti personaggi che hanno lasciato un'impronta in quei giorni di ritrovata libertà.

Bellissima la sfilata di mezzi militari d'epoca. Su una camionetta americana è stata montato un cannone da 106 millimetri, mentre la filarmonica di Torniella scandiva Bella Ciao e Boogy Boogy. Il sindaco ha infine infilato nella bocca del cannone un mazzo di ginestre in segno di pace. Commovente l'incontro fra la figlia del partigiano Urbano e la moglie del tenente Pirro, che il 22 maggio del 1944 fu liberato dal partigiano quando era rinchiuso nel carcere di Roccastrada per connivenza con la Resistenza. Tutta la festa si è incentrata nella rievocazione della famosa fotografia recentemente ritrovata dai Roccastradini nel Mondo e messa a disposizione dal fotografo Pier Angelo Niosi,che ritrae il primo carro armato americano che entrò a Roccastrada il 23 giugno 1944. Un flash mob notturno ha immortalato un centinaio di cittadini sotto la mega immagine del carro armato liberatore. (g.b.)

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