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«Sono in calo i furti nei negozi»
Anti-rapina e videosorveglianza, lo stato dei progetti
GROSSETO. I furti? Ce ne sono ancora, specie nella zona di Marina di Grosseto. Ma i dati generali sono confortanti. Lo ha detto il prefetto Anna Maria Manzone, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, cui hanno partecipato i rappresentanti degli enti locali e e delle associazioni di categoria.
Queste ultime, «nell'apprezzare l'operato delle forze dell'ordine, hanno rappresentato l'esigenza di individuare ulteriori, specifici strumenti di dissuasione del fenomeno», si legge nel comunicato riassuntivo della Prefettura.
«Nella provincia, ad esclusione del Comune capoluogo, dove il dato risulta in diminuzione, nei primi cinque mesi dell'anno in corso, raffrontati all'analogo periodo del 2013, i furti in danno di esercizi commerciali, pur facendo registrare un lieve incremento, risultano tuttora contenuti rispetto all'andamento nazionale, ciò a dimostrazione dell'efficacia del lavoro preventivo svolto dalle forze dell'ordine».
Si è poi parlato dell'intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo generale del territorio, mediante l'impiego di rinforzi fatti affluire da fuori provincia. «E' stato, inoltre, fatto il punto della situazione per quanto riguarda le iniziative in corso, nella consapevolezza che un sistema condiviso e partecipato di sicurezza contribuisca anche ad agevolare l'operato delle forze di polizia. A tale proposito il prefetto ha ricordato il "Protocollo video-allarme antirapina" auspicando che le misure in esso contenute trovino una concreta e rapida attuazione, con il contributo delle associazioni di categoria che potranno svolgere un'azione di sensibilizzazione sia nei confronti dei propri associati che in generale degli esercenti commerciali».
Il prefetto ha ricordato «come anche i furti in abitazione avvengano spesso in seconde case quasi sempre sprovviste delle minime misure di sicurezza passiva. Inoltre, il sindaco di Grosseto ed il presidente dell'Amministrazione provinciale, nella cornice del Patto per la sicurezza, hanno illustrato lo stato di avanzamento relativamente ai progetti di implementazione e di integrazione dei sistemi di videosorveglianza (nella foto) che rappresentano un efficace strumento sia in termini di dissuasione che per la tempestiva identificazione degli autori dei reati».
Da parte dei rappresentanti di categoria è stato fornito «un aggiornamento per quanto concerne le iniziative volte a conferire nuovo impulso alla convenzione attuativa dei protocolli già sottoscritti in materia di video-allarme antirapina. La riunione è proseguita in sede di Coordinamento interforze per un esame del fenomeno delle risse tra extracomunitari, verificatesi a maggio, per motivazioni diverse».
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