Stazione, rotatorie, strade Un’estate con i cantieri
L’assessore Monaci illustra il piano dei lavori pubblici per i prossimi mesi Per gli interventi all’ex scalo merci ci sono da risolvere dissidi con i negozianti
GROSSETO. Completo grigio, voce roca e tanta voglia di dimostrare che il suo ufficio è vivo: così l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, si presenta alla stampa per illustrare quella che definisce «Un’intensa e costante attività». Di cose in ballo ce ne sono parecchie: restyling della stazione, strade da asfaltare, ciclabili da rimettere in sesto, e così via. In alcune occasioni s’inizia a vedere la luce, con i primi risultati portati a casa; in altre il percorso è ancora sulla carta, ma i quattrini ci sono e nei prossimi mesi fioccheranno cantieri.
Alt dai commercianti. Il primo stralcio dei lavori alla stazione va avanti da mesi. Davanti all’ex scalo merci e nella zona tra via Trieste e via Mameli spunteranno due nuove rotatorie. Ed è proprio quest’ultima ad aver rallentato l’avvio di quella rivoluzione temporanea del traffico annunciata un paio di settimane fa dal Comune. L’ordinanza dirigenziale che prevede l’ampliamento del cantiere e il cambio di molti sensi di marcia c’è, ma manca l’intesa del Comune con alcuni commercianti della zona che hanno chiesto garanzie sul libero svolgimento del loro lavoro. Da parte sua l’assessore ostenta sicurezza: «Stiamo chiudendo gli ultimi accordi con gli esercenti. Faremo di tutto per rispettare i tempi previsti, cioè la fine di agosto».
Nuova sede. A pochi passi dal bar della stazione sorgerà la sede dell’Acquedotto del Fiora: l’ente ha acquistato il terreno dal Comune. E l’amministrazione ha ritoccato il progetto. Ora si va avanti spediti. Sotto la nuova sede dell’Acquedotto ci saranno 100 posti auto.
Stralci 2 e 3. La scorsa settimana è arrivato l’ok della giunta al 2° stralcio dei lavori. L’intervento prevede la nascita del terminal bus extraurbani e di un parcheggio con 142 posti auto e 45 stalli coperti per motocicli (lato vecchi uffici Ferrovie). Con il 3° stralcio (2015) arriveranno piste ciclabili e spazi pedonali. Davanti alla stazione sorgeranno luoghi per la sosta veloce, l’accesso a taxi, veicoli d’emergenza e auto per disabili. La pavimentazione esterna ai giardini sarà in pietra forte e travertino. L’investimento totale è di 3 milioni e 540mila euro (850mila della Regione). Tutto il restyling dovrà finire entro dicembre 2015.
Rotatorie. Ma non finisce qui: saranno affidati il 9 giugno i lavori per la rotatoria di via del Tiro a Segno, Preselle e Bianciardi. Un investimento da 450mila euro (180mila a carico della Regione) e lavori conclusi entro dicembre.
Altro che vacanzieri. Va avanti anche la manutenzione alla pista ciclabile che porta a Marina. Lì a luglio e agosto ci saranno gli operai. La spesa è di 180mila euro e deriva da un vecchio mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti per un’altra ciclabile che non verrà realizzata, la Grosseto-Roselle. Il Comune si muove pure per via Giulio Cesare: 250mila euro e partenza dei lavori entro agosto.
Strada ko. Si muove qualcosa in località Squartapaglia, qui sono 900mila gli euro destinati a riqualificare la strada Casal Roberto. Appalto entro l’anno e inizio opere tra dicembre 2014 e gennaio 2015. Prosegue la manutenzione straordinaria e l’abbattimento delle barriere architettoniche di via Davide Lazzaretti (66mila euro, lavori previsti tra poche settimane) e all’incrocio delle Quattro strade e al parcheggio della scuola di via Einaudi (30mila euro e area di sosta da completare a istituto chiuso).
Marina e Principina. Manutenzione straordinaria in via Fanucci (19mila euro, opere entro luglio). Pure alcune strade tra Marina (completamento via dei Platani, Ponente) e Principina (via della Tinca, Triglia, Pesce Luna) saranno “invase” dagli operai durante l’estate. L’investimento per le due frazioni è di 115mila euro e la promessa è di finire tutto entro inizio luglio. Centro Etruschi.
Ecco l’ultima chicca: il centro di documentazione della civiltà etrusca è a un passo. «Tra poco partirà il bando e spero che gruppi di professionisti locali, soprattutto giovani, si mettano insieme per partecipare», parola di Giuseppe Monaci.
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