Quattro divieti di balneazione sulla costa scarlinese
SCARLINO. Tempo d’estate, tempo di divieti di balneazione. E la novità per la stagione 2014 in Maremma arriva lungo le coste scarlinesi, dove si aggiunge un’altra area a quelle già off limits negli...
SCARLINO. Tempo d’estate, tempo di divieti di balneazione. E la novità per la stagione 2014 in Maremma arriva lungo le coste scarlinesi, dove si aggiunge un’altra area a quelle già off limits negli anni scorsi e mandando il comune in testa, in provincia di Grosseto, per i punti sottoposti a divieto: sono quattro. Si tratta del porto turistico La Marina di Scarlino al Puntone, classificata come zona di traffico di barche, area portuale, appunto e quindi pericolosa per tuffarsi o farsi una nuotata. Un principio adottato dall’Arpat, che delimita le acque in cui si può o non fare il bagno, in tutte le altre strutture analoghe. L’aspetto curioso è che fino all’ultimo rapporto non esisteva il divieto nella zona del porto, benché fosse aperto ormai da anni. In ogni caso, da quest’anno si cambia registro, visto che il divieto di balneazione tra i moli e subito fuori dal porto è permanente. Stop quindi con tuffi e bagni rinfrescanti dalle barche o dai gommoni, almeno finché non si raggiunge il largo per diverse centinaia di metri con la propria imbarcazione. Restano invece confermati dall’aganezia regionale per la tutela ambientale tutti gli altri punti già noti al divieto, come Pontile e il Porto-Canale (sempre aree portuali) e la foce del canale Solmine, questa volta per motivi igienico sanitari, visto che ci confluiscono le acque di trattamento delle aziende della piana industriale del Casone.
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