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Incastrato dal tatuaggio sul collo
Il rapinatore con la siringa è stato riconosciuto per le due ciliegie disegnate
GROSSETO. Uno scippo, una rapina armato di siringa e un tentativo di rapina: un 27enne grossetano sabato scorso è finito in manette, incastrato da due ciliege tatuate sul collo. Il primo scippo, intorno alle 19.30, in via Merano, ai danni di una ragazza, gli aveva fruttato appena 20 euro. È lei a raccontare alla pattuglia della volante del tatuaggio sul collo del ragazzo, ma non le era stato possibile vedere bene di cosa si trattasse. Circa un'ora dopo, in piazza Nassiriya, un'altra ragazza aveva fermato una pattuglia delle volanti che passava di lì e aveva denunciato di essere stata rapinata da un giovane che l'aveva minacciata con una siringa. Lei gli aveva consegnato 40 euro, poi lui era scappato minacciandola di morte se avesse parlato. Nel frattempo era arrivata la segnalazione di un tentativo di rapina avvenuto tra il parcheggio del Vallo degli Arcieri e via Saffi. Due ragazze erano state aggredite, ma avevano resistito e il giovane era scappato, mostrando, però, due ciliege tatuate sul collo.
(e.p.)
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