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Derubano un artigiano subito presi dai carabinieri

Derubano un artigiano subito presi dai carabinieri

I due nomadi erano giunti a Capalbio da Roma e avevano preso numerosi quintali di ferro da cantiere in un magazzino. Arrestati e portati in carcere

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CAPALBIO. Erano arrivati fin da Roma, da un campo nomadi, quello di Casal Bertone, per rubare del ferro destinato al cemento armato. Ma i loro movimenti con un furgone pieno di ferro di vario genere ha insospettito la gente che ha chiamato i carabinieri. E nel giro di pochi minuti i due sono stati arrestati e la merce restituita.

È successo sabato mattina. Ad operare i militari della stazione carabinieri di Pescia Romana già impegnati da tempo nell'ambito di specifici servizi di controllo del territorio per prevenire i furti, segnalati in gran numero in tutta la zona.

I carabinieri hanno così arrestato, per furto aggravato in concorso, due cittadini rumeni, di 23 e 28anni, entrambi con precedenti specifici, provenienti dai campi nomadi di Roma Casal Bertone. I due sono accusati di avere commesso un furto in un magazzino di proprietà di un artigiano abitante in Capalbio.

Su segnalazione di alcuni cittadini che avevano visto aggirarsi per le strade del paese due persone a bordo di un autocarro Iveco Daily, destinato alla raccolta di rifiuti speciali consistenti in materiali ferrosi, che si comportavano in maniera sospetta aggirandosi attorno alle abitazioni, i militari della stazione dei carabinieri hanno rintracciato il mezzo e hanno controllato il carico e i suoi occupanti.

Nel corso del controllo sul materiale caricato nel cassone emergeva la presenza di alcuni quintali di rifiuti speciali, fra i quali numerose gabbie in acciaio per metri 90 lineari, che si utilizzano per armare il cemento armato, il tutto di sospetta provenienza e della quale i due rumeni non sapevano giustificare la presenza.

Gli stessi venivano quindi condotti in caserma per ulteriori accertamenti, nel corso dei quali emergeva che i due, poco prima del controllo dell'Arma, si erano introdotti all'interno di un magazzino di proprietà di un artigiano di Capalbio, dalla quale avevano rubato l'acciaio, occultandolo poi sotto i rottami metallici.

I due venivano quindi dichiarati in stato di arresto per il furto, mentre la merce veniva restituita all'artigiano capalbiese. Gli arrestati su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia sono stati poi portati in carcere in attesa della convalida dell'arresto.

Sull’Amiata. Sempre sabato i carabinieri di Pitigliano hanno effettuato un ampio servizio sull'amiata: dieci pattuglie si sono mosse nei comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora e Roccalbegna. È stato denunciato dai militari un 23enne cittadino rumeno, già noto alle forze dell'ordine per svariati reati. Al termine del servizio venivano controllati complessivamente 139 persone, 108 autoveicoli e 8 esercizi pubblici. Elevate alcune contravvenzioni per violazioni al codice della strada.

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