Il Tirreno

Grosseto

Caravaggio bloccato dal “patto” Il progetto cerca finanziamenti

di Renzo Wongher

Vinceti: «Il monumento funebre del pittore dovrebbe vedere la luce il 18 luglio, ma i soldi sono pochi» Il sindaco: «Speriamo che Renzi ci tolga dai vincoli di stabilità specie per gli eventi d’alto profilo»

2 MINUTI DI LETTURA





STEFANO. Terminata la deludente riunione sul Caravaggio, svoltasi giovedì in un contesto “intimo” (una decina di partecipanti) nonostante fossero state invitate tutte le associazioni dell’Argentario, Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, ambientale italiano, fa il punto sul “progetto Caravaggio” di cui è stato l’ideatore.

«L’iniziativa principale che stiamo perseguendo - dice - è quella di coinvolgere anche la comunità di Porto Santo Stefano nella realizzazione del Parco monumentale funerario di Caravaggio. Per soddisfare questo desiderio è già pronto il progetto del parco monumentale, progetto tutto giocato sui fiori». La struttura - dice - sorgerà all’ingresso di Porto Ercole dove già oggi esiste un abbozzo di monumento. «Il parco consisterà in un colonnato fatto di bouganville e gelsomino dove si nasconderà in qualche modo la tomba che…… si vede e non si vede. Il parco diventa così quello che sarà un cerchio magico dove i turisti entreranno immersi nei fiori e dove troveranno la tomba di Caravaggio». Ma la tomba conterrà i resti del grande pittore? «La tomba sarà reale e conterrà le ossa di Michelangelo Merisi ritrovate a Porto Ercole. Lo scultore Giuseppe Leoni sta lavorando al monumento. Stiamo effettuando una raccolta fondi che proseguirà fino ai primi del mese di giugno. Da giugno a luglio si svolgerà la fase di radicazione della vegetazione mentre cercheremo insieme al sindaco altri sponsor per garantire che il 18 luglio si possa inaugurare il parco monumentale funerario del famosissimo artista deceduto proprio in quella data (18 luglio 1610) sulle spiagge di Porto Ercole». Alla domanda se vi siano ulteriori iniziative , Vinceti risponde che «nell’arco di poche settimane partirà la mostra virtuale che allineerà 77 opere di Caravaggio nel plesso delle ex scuole elementari sul lungomare Andrea Doria con ologramma. Questo sarà il secondo polo di attrazione turistica che permetterà di visitare, assieme alla tomba del Merisi, anche la mostra delle sue opere. «Per quest’anno punteremo tutto sul parco monumentale e sulla mostra, per l’anno prossimo l’obiettivo sarà Forte Stella che rappresenterà il terzo polo permanente del percorso turistico-culturale». E i finanziamenti? Il sindaco Arturo Cerulli risponde: «Per noi il progetto Caravaggio è una iniziativa prioritaria rispetto alla promozione turistica, per cui i finanziamenti andremo a cercarli a 360°. Comunque nel bilancio del Comune, ancora da approvare, figura lo stanziamento iniziale di 30.000 euro. Il problema è il patto di stabilità che spesso non permette di spendere quanto potremmo. Speriamo che Renzi ci tolga questo impedimento specie per le iniziative culturali di ampio respiro. Ribadisco la priorità di questo progetto che ha finalità non solo culturali ma anche turistiche».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani