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Il permesso langue 2 anni 60 famiglie senza telefono

Il permesso langue 2 anni 60 famiglie senza telefono

ORBETELLO. Una sessantina di famiglie sono senza telefono da due anni. Succede a Neghelli, lungolago Pescatori, alle porte di Orbetello dove, molte famiglie stanno ancora aspettando l’allaccio alla...

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ORBETELLO. Una sessantina di famiglie sono senza telefono da due anni. Succede a Neghelli, lungolago Pescatori, alle porte di Orbetello dove, molte famiglie stanno ancora aspettando l’allaccio alla rete Telecom Italia per poter utilizzare i loro apparecchi di telefonia fissa.

Un disagio bello e buono tanto che le famiglie, dopo un lungo aspettare, per cercare di sbrogliare la matassa a un certo punto hanno deciso di rivolgersi a Pietro Carotti, oggi semplice cittadino ma dai trascorsi da ex dipendente Telecom e con un passato da amministratore. Carotti, dopo le prime informazioni, riesce a sapere – come racconta – che non è una questione dipendente dalla compagnia telefonica ma dalla mancanza di un permesso comunale per realizzare uno scavo che avrebbe poi consentito l’allaccio alla linea.

A quel punto Carotti pone le sue domande agli uffici comunali: «Mi sono rivolto molti mesi fa – spiega Carotti – agli uffici tecnici del Comune senza poter ottenere nessuna soluzione e poi ho parlato con gli assessori competenti, sia prima che dopo il rimpasto. Mi fu detto che il Comune avrebbe provveduto, ma nulla è poi successo».

Dopo i tentativi di Carotti anche le famiglie interessate, fra cui la signora Anna Maria Martini, vanno in Comune per avere lumi sulla vicenda ma, come spiega la signora, «mi hanno detto che tutto era fermo dalla Municipale. A un’altra signora, invece, proprio i vigili hanno detto che non ne sapevano nulla».

Il rimpallo di responsabilità ha esasperato le famiglie della zona. Che non solo non possono utilizzare il telefono fisso, ma nemmeno Internet e hanno difficoltà anche con i cellulari dato che – dicono i diretti interessati – hanno scarso segnale anche con quelli.

Una esasperazione che nella giornata di ieri è arrivata a toccare l’apice. Inascoltate da tutte, le famiglie hanno deciso di rendere pubblica la loro odissea e si sono rivolte al Tirreno.

Della questione il Tirreno ha chiesto conto a Telecom che, dopo le dovute verifiche, ha confermato «che si è verificato un notevole ritardo nei permessi di scavo da parte del Comune di Orbetello e che dopo numerosi solleciti da parte della azienda telefonica il Comune li ha finalmente concessi». La compagnia telefonica prevede un fine lavori, con allaccio della lottizzazione, entro il mese di aprile.

Impossibile, al momento, sapere cosa, nelle stanze comunali, abbia provocato tanto ritardo. Il Tirreno ha provato a contattare ieri l’assessore competente, con cui però non è stato possibile parlare.

Ad ogni modo la conferma di un ritardo da parte del Comune c’è, ma per fortuna c’è anche la rassicurazione che presto questo digiuno telefonico avrà fine.

Ivana Agostini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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