Per avere lo status di rifugiato almeno 6 mesi e niente lavoro
GROSSETO. Le 40 persone arrivate in provincia e finora definite profughi, in realtà sono tecnicamente migranti umanitari. Solo dopo aver fatto richiesta d’asilo possono esser definiti richiedenti...
GROSSETO. Le 40 persone arrivate in provincia e finora definite profughi, in realtà sono tecnicamente migranti umanitari. Solo dopo aver fatto richiesta d’asilo possono esser definiti richiedenti asilo e, se accettata, saranno rifugiati. La differenza non è solo lessicale, come spiega Sergio di Iorio della prefettura. A status diversi corrisponde la possibilità di poter avere permessi più o meno lunghi per restare in Italia. Chi chiede asilo ha un permesso di soggiorno di 3 mesi rinnovabile, rilasciato dal questore. Nei primi sei mesi non può lavorare. Lo status di rifugiato è riconosciuto dopo una lunga istruttoria (minimo 6 mesi) che passa dalla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale.
Un rifugiato può rimanere 5 anni in Italia. Chi ottiene la protezione sussidiaria, 3 anni. La protezione umanitaria permette di restare un anno. I richiedenti asilo hanno diritto a rimanere sul suolo italiano fino al rigetto definitivo della richiesta di protezione. E possono passare anche anni, se si rivolgono al tribunale. (f.f.)
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