Il Tirreno

Grosseto

Ferrovia alluvionata Dal Comune l’ok ai lavori

di Ivana Agostini

L’ente dà a Rfi il parere favorevole agli interventi di protezione e consolidamento Il sindaco: «Gli studi evidenziano infrastrutture non adeguate alle normative»

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ORBETELLO. «Parere favorevole del Comune di Orbetello ai lavori di adeguamento urbanistico di protezione e consolidamento del rilevato ferroviario».

A 16 mesi dall’alluvione arriva il parere favorevole dell’ufficio edilizia-urbanistica del Comune di Orbetello alla richiesta da parte di Rfi per i lavori al rilevato ferroviario dopo l’alluvione del 12 novembre 2012, in particolare per il tratto dal km 155+300 al 156+050 della linea Roma-Pisa.

Il tratto del rilevato ferroviario è stato oggetto di studi specifici. «Gli studi condotti dagli uffici tecnici della Regione Toscana per conto del commissario delegato, infatti, elaborati proprio a seguito degli eventi calamitosi del novembre 2012 – spiegano dal Comune - hanno evidenziato che le opere infrastrutturali esistenti in corrispondenza degli attraversamenti del fiume Albegna di Anas e delle Ferrovie e, del reticolo minore afferente, non risultano pienamente adeguate alle normativa di costruzione attualmente vigenti e volte a garantire il deflusso dell’acqua in completa sicurezza delle portate di piena associate a un tempo di ritorno duecentennale. Con le integrazioni del nostro ufficio tecnico – dice il Comune - con le quali si fa richiesta di integrare la realizzazione di muri a difesa del rilevato ferroviario proposta da Rfi con la costruzione di nuovi bypass, si vogliono evidenziare quelle che sono le problematiche relative al deflusso del reticolo minore soprattutto – precisano- per quanto riguarda la zona del Guinzone che secondo noi non sono state ben studiate precedentemente».

La zona del Guinzone è una zona ricca di canali che spesso, a causa delle piogge, provocano allagamenti al territorio. «Oltre a garantire la trasparenza del rilevato ferroviario si dovrà prevedere – suggeriscono dagli uffici comunali - anche l’adeguamento degli attraversamenti ferroviari che già interessano il reticolo idrico e che si sono rilevati di luce insufficiente. Tali interventi, nel loro complesso, debbono essere volti a garantire sia un minore impatto del rilevato ferroviario sul territorio limitrofo nel caso di esondazioni sia – dicono - una maggiore salvaguardia della stessa infrastruttura ferroviaria».

Gli eventi alluvionali del 2012 hanno dimostrato – conclude il sindaco - «che le infrastrutture esistenti sono insufficienti e non adeguate al momento e questa, è una questione che va affrontata al più presto, soprattutto alla luce dell’eventualità della costruzione di nuove e più imponenti infrastrutture sul medesimo territorio».

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