Italia
Caravaggio o Dalì Il turismo culturale riparte dai maestri
Vinceti: «Il 18 luglio l’inaugurazione della tomba del Merisi» Ma il progetto punta anche su altri ospiti celebri della zona
PORTO ERCOLE. Il 18 luglio 2014 potrebbe essere una data destinata a passare alla storia di Porto Ercole.
In questo giorno di mezza estate in cui, nel 1610, il Caravaggio terminò la sua vita terrena, verrà con tutta probabilità inaugurato il parco monumentale funerario del pittore più controverso di tutti i tempi. Dopo secoli di misteri, rivelazioni e smentite sugli ultimi giorni di vita e sulla collocazione dei resti di Michelangelo Merisi, il secondo step del progetto del comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici e culturali presieduto del professor Silvano Vinceti trova attuazione.
Un progetto enorme, questo che sta portando avanti Vinceti in sinergia con la Fondazione Caravaggio, l'amministrazione comunale di Monte Argentario, operatori economici e turistici, associazioni e semplici cittadini, destinato a far decollare a livello mondiale il nome dell’Argentario, che è iniziato con il ritrovamento delle ossa e la loro identificazione come appartenenti all'artista.
E che ora prosegue con la loro definitiva collocazione nel parco nel centro del paese.
«Ci siamo fatti tutti promotori - spiega il professor Vinceti - di una raccolta pubblica di fondi per dare la giusta sepoltura al Caravaggio. Nei nostri progetti c’è un mausoleo immerso nel verde, circondato da fiori e piante che riflettono gli intensi colori dei quadri del suo primo periodo. Dovrà essere un atto corale di riconoscimento e amore per chi ha offerto tanta bellezza al mondo intero. Il parco monumentale funerario - aggiunge - dovrà essere un inno alla genialità, all’amore per la vita, alla vigorosa e passionale creatività».
E sottolinea l'importanza per la società portercolese, il presidente del comitato, prevedendo che «da qualsiasi parte del mondo verranno persone per onorare le spoglie del pittore, toccando con mano come la comunità dell’Argentario tutta ha saputo valorizzare e dare grandezza alle sue spoglie mortali. e questa non è che una parte del progetto Caravaggio».
Attraverso un itinerario che ricalca i luoghi toccati da questo genio pittorico, assumeranno ancora più visibilità posti come la spiaggia della Feniglia, lo Sbarcatello, la chiesetta di Santa Maria, Forte Stella, il cimitero di San Sebastiano.
Infine, un’altra intuizione del comitato per il Caravaggio: quella di stimolare il turismo valorizzando le frequentazioni di Porto Ercole da parte di altri personaggi famosi, da Charlie Chaplin a Salvador Dalì, da Alfred Hitchcok a Giacomo Puccini. Per avere un nuovo motivo di attrazione che in altri posti sta andando fortissimo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google