Il presidio
Seggiano, finita l’incognita Spunta il nome di Secco
Ingegnere in pensione, sarebbe lui il candidato sindaco del centrosinistra Ma a un mese dalla presentazione delle liste l’incertezza regna su molti comuni
SEGGIANO. A distanza di appena un mese dalla scadenza di presentazione delle liste, in Amiata molti sostengono che fervono i lavori per individuare i candidati che si presenteranno alle elezioni. Per ora, però, ci sono pochissime certezze. E se si eccettuano i nomi ormai ufficializzati, vi sono alcune situazioni completamente “al buio”. Arcidosso, Castell’Azzara, Seggiano. Qui, sono più le incognite che le certezze. Seggiano, in particolare, dove finora era tutto blindato sia per il centrosinistra che per la lista avversaria.
Il sindaco uscente è Daniele Rossi, che è già stato primo cittadino per due legislature e che deve passare il testimone. Ma fonti che chiedono di restare riservate indicano il candidato del centrosinistra in Giampiero Secco, un ingegnere in pensione, che abita nel podere Santa Maria, nella campagna di Seggiano, ex manager Amtec, seggianese di adozione, soprattutto in virtù della moglie appartenente a una nota famiglia di Seggiano.
Il silenzio finora è stato d’obbligo, un po’ per reale incertezza della candidatura, un po’ per scaramanzia. Ma lunedì prossimo, alle 21, a Seggiano il candidato sarà presentato ufficialmente alla popolazione. Da parte del centro destra, invece, tutto tace e non si sa se la lista sarà presentata o no.
Ad Arcidosso la candidatura del centrosinistra dovrebbe essere imminente, e si continua a fare il nome di Jacopo Marini, pur circolando anche altri nomi, come quello di Pier Paolo Camporesi. Una delle liste avversarie, quella di orientamento di centrodestra le cui fila vengono tirate da Alberto Lazzeretti, non ha ancora definito il capolista. O, per lo meno, non lo ha pubblicamente dichiarato. Il Movimento 5 stelle, Arcidosso 5 Stelle, prosegue gli incontri fra cittadini e attivisti. Il sesto si terrà nella frazione di Stribugliano presso la sede dell’associazione La Faggia, domenica 23 marzo alle 17.30, via provinciale Stribugliano, Arcidosso. Gli attivisti si presenteranno alla frazione distribuendo il manifesto programmatico e verranno affrontate le prime idee da inserire nel programma. I residenti nel comune di Arcidosso possono partecipare sia come simpatizzanti che come ospiti. A queste tre compagini va aggiunta la lista di Marcello Bianchini che mette al primo posto la fusione in comune unico fra Castel del Piano e Arcidosso da.
E infine Castell’Azzara di cui capolista ancora nulla di ufficiale si sa, anche se pare certo che la lista di centrosinistra giocherà sul principio di continuità col governo Mambrini e dunque il capolista potrebbe essere un esponente dell’attuale governo castellazzarese.
A Castel del Piano non ancora certificata la presenza come capolista della civica, di Sandro Ginanneschi, anche se pare, comunque, che il dado sia tratto. Ed ecco le certezze: a guidare le rispettive liste e a incontrare la popolazione, sono: a Castel del Piano, Claudio Franci (lista di centrosinistra), a Cinigiano: Romina Sani per il centro sinistra e Giovanni Barbagli lista civica pura. A Santa Fiora: Riccardo Ciaffarafà lista civica e Federico Balocchi lista di centrosinistra.
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